Le magie dei Momix al Teatro Biondo

L’ultima creazione di Moses Pendleton, lo spettacolo Sun Flower Moon, realizzata lo scorso anno in occasione del venticinquesimo anniversario del suo gruppo di danza Momix ha debuttato al Teatro Biondo di Palermo. Una serata di seduzioni visuali in cui affascinanti oggetti cosmici, tutti inventati, guizzano e fluttuano come in un metafisico mare lunare.
È attraverso un repertorio di magie e di astuzie visuali che Moses Pendleton marcia impavido verso il mondo dell’immaginazione, un altrove super-umano, miscuglio tra mondo animale e vegetale, natura desertica e paesaggio cosmico.
In questo nuovo show i tre elementi che compongono il titolo rimandano ciascuno ad un elemento dello spettacolo. A partire dal sole, dai fiori e dalla luna, Pendleton crea ancora una volta spettacolari giochi di luce e dinamiche fantasmagoriche, facendo apparire corpi che volano, nuotano, si scompongono e si ricompongono, parti di un universo misterioso in cui gli elementi della natura fluttuano l’uno nell’altro. Il balletto suggerisce l’idea di uno spazio “altro”, di una gravità diversa da quella terrestre; il senso di un mondo lontano, popolato da esseri immaginari che si avventurano in luoghi inesplorati.
In Sun Flower Moon Pendleton si serve della tecnica del “teatro nero”, con immagini sospese in movimenti repentini e rotazioni ipnotiche, come in un caleidoscopio. I danzatori sono invisibili, quasi immateriali, la loro identità resta celata sotto l’efficacia delle immagini. Complice l’illusione ottica della illuminotecnica e delle immagini video. Sun Flower Moon è un invito alla fuga dal mondo reale e un tuffo nella magia del mistero.
Il mix musicale che accompagna le coreografie comprende brani di Buddha Experience, Brian Eno, Waveform e Hans Zimmer; le luci sono disegnate dallo stesso Pendleton e da Joshua Starbuck; i costumi sono di Phoebe Katzin, Moses Pendleton, Cynthia Quinn.

La compagnia Momix
Conosciuta nel mondo intero per le sue opere di eccezionale inventiva e bellezza fisica, Momix è una compagnia di ballerini-illusionisti diretta da Moses Pendleton. Da venticinque anni Momix è celebre per la sua capacità di evocare, con l’humour che la contraddistingue, un mondo di immagini surreali usando il corpo umano, attrezzi, giochi di luci e ombre.
Oltre ad esibirsi nei palcoscenici internazionali, la compagnia ha frequentemente lavorato a progetti speciali, film e televisione. In Italia è apparsa in cinque produzioni della Rai, trasmesse in mondovisione in 55 paesi (inclusi Russia e Cina) e in Francia su Antenne II. Momix è si è inoltre esibita nella serie Dance in America. Ha partecipato a Parigi al programma Omaggio a Picasso, è stata scelta per rappresentare gli Stati Uniti al Centro Culturale Europeo di Delfi. I suoi ballerini Cynthia Quinn e Karl Baumann hanno recitato il ruolo di Bluey nel film FX II diretti da Moses Pendleton. La compagnia ha inciso un laser disc della Decca Records con l’Orchestra Sinfonica di Montreal, diretta da Charles Dutoit, nel Rhombus Media film su Quadri di un’esposizione da Mussorgsky, vincendo un Emmy Award come migliore compagnia delle arti recitative. Nel 1992, Moses Pendelton ha creato Bad Habits con il supporto dello Scottsdale Cultural Council (Scottsdale Centro per le Arti di Scottsdale, Arizona, per l’Università di Washington) in occasione dell’apertura del nuovo centro sportivo primaverile della squadra di baseball “San Francisco Giants” di Scottsdale. Questa coreografia è anticipatrice di un nuovo spettacolo, creato poi nel 1994: Baseball. La compagnia è apparsa in uno dei primi film tridimensionali della IMAX: Imagine, che ha debuttato alla Traejon Expo del 1993 e che, successivamente, è stato presentato in tutte le sale IMAX del mondo. La compagnia risiede a Washington, nel Connecticut, ed ha danzato negli Stati Uniti, Canada, Spagna, Grecia, Italia, Francia, Germania, Russia, Danimarca, Inghilterra, Austria, Irlanda, Olanda, Argentina, Messico Brasile, Cile, Giappone, Taiwan, Singapore e Australia.

 


Il Direttore artistico Moses Pendleton
Per trent’anni uno dei più innovativi coreografi degli Stati Uniti con opere rappresentate in tutto il mondo, è stato nel 1971 co-fondatatore del Pilobolus Dance Theatre; nei primi anni ’80 ha formato la propria compagnia Momix, di cui è direttore artistico dal 1984. Moses Pendleton ha inoltre lavorato in numerosi film, TV, opere liriche e, come coreografo, per compagnie di danza in occasioni speciali.
È nato e cresciuto in una fattoria per l’allevamento del bestiame da latte nel nord del Vermont, dove ha iniziato ad esibirsi presentando i bovini di famiglia alla Fiera della Contea di Caledonia. Nel 1971 si è laureato in Letteratura Inglese al Dartmouth College e, subito dopo, ha iniziato le tournée con Pilobolus, il gruppo nato dagli studi di danza effettuati con Alison Chase al Dartmouth College. Negli anni ’70, il gruppo diventa famoso danzando a Broadway, sponsorizzato da Pierre Cardin; subito conquista le platee di tutto il mondo ed è presentato nella serie PBS Dance in America e in Great Performances.
Alla fine degli anni ’70, Moses inizia a lavorare al di fuori di Pilobolus, danzando per l’Opera di Parigi e divenendone coreografo principale per l’Integrale Erik Satie del 1979. Nel 1980 ha ideato la coreografia della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Lake Placid. Nel 1981 ha creato Momix, che otterrà subito risonanza internazionale per le sue coreografie altamente inventive e illusionistiche. Da allora la compagnia non ha smesso di effettuare tournée internazionali e attualmente si esibisce con programmi diversi in vari paesi. La compagnia ha creato speciali programmi per la televisione italiana e quella francese ed ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Festival di Verona del 1994.
Moses Pendleton ha danzato e creato coreografie per altre compagnie. Ha messo in scena il balletto dadaista di Picabia Relache per il Joffrey Ballet e Tutuguri, basato sugli scritti di Artaud, per la Deutsch Oper. Ha creato il ruolo del Fool per Yuri Lyubimov in Khovanschina di Mussorgsky a La Scala, e coreografato Platee di Rameau per il Festival Spoleto USA del 1987. Ha contribuito alle coreografie della Carmen di Lina Wertmuller alla Munich State Opera nel 1993. Più recentemente ha creato nuovi balletti per l’Arizona Ballet e l’Aspen Santa Fe Ballet.
I suoi lavori per il cinema e la televisione includono FXII con Cynthia Quinn, Moses Pendleton presents Moses Pendleton per ABC Arts, vincitore di un Cine Golden Eagle Award, Quadri di un’esposizione, con Charles Dutoit e l’Orchestra Sinfonica di Montreal, che ha ricevuto un premio internazionale nel 1991 per il Best Performing Arts Special. Ha creato video musicali con Prince, Julian Lennon, Cathy Dennis e molti altri artisti. Il suo film a tre dimensioni Imagine è stato distribuito nel 1994 in tutti i circuiti IMAX.
Fotografo avido e originale, ha presentato i suoi lavori a Londra, Milano, Montreal e Aspen. Nel 1997 è stato nominato Guggenheim Fellow.

 

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quesimo anniversario del suo gruppo di danza Momix ha debuttato al Teatro Biondo di Palermo. Una serata di seduzioni visuali in cui affascinanti oggetti cosmici, tutti inventati, guizzano e fluttuano come in un metafisico mare lunare.
È attraverso un repertorio di magie e di astuzie visuali che Moses Pendleton marcia impavido verso il mondo dell’immaginazione, un altrove super-umano, miscuglio tra mondo animale e vegetale, natura desertica e paesaggio cosmico.
In questo nuovo show i tre elementi che compongono il titolo rimandano ciascuno ad un elemento dello spettacolo. A partire dal sole, dai fiori e dalla luna, Pendleton crea ancora una volta spettacolari giochi di luce e dinamiche fantasmagoriche, facendo apparire corpi che volano, nuotano, si scompongono e si ricompongono, parti di un universo misterioso in cui gli elementi della natura fluttuano l’uno nell’altro. Il balletto suggerisce l’idea di uno spazio “altro”, di una gravità diversa da quella terrestre; il senso di un mondo lontano, popolato da esseri immaginari che si avventurano in luoghi inesplorati.
In Sun Flower Moon Pendleton si serve della tecnica del “teatro nero”, con immagini sospese in movimenti repentini e rotazioni ipnotiche, come in un caleidoscopio. I danzatori sono invisibili, quasi immateriali, la loro identità resta celata sotto l’efficacia delle immagini. Complice l’illusione ottica della illuminotecnica e delle immagini video. Sun Flower Moon è un invito alla fuga dal mondo reale e un tuffo nella magia del mistero.
Il mix musicale che accompagna le coreografie comprende brani di Buddha Experience, Brian Eno, Waveform e Hans Zimmer; le luci sono disegnate dallo stesso Pendleton e da Joshua Starbuck; i costumi sono di Phoebe Katzin, Moses Pendleton, Cynthia Quinn.

La compagnia Momix
Conosciuta nel mondo intero per le sue opere di eccezionale inventiva e bellezza fisica, Momix è una compagnia di ballerini-illusionisti diretta da Moses Pendleton. Da venticinque anni Momix è celebre per la sua capacità di evocare, con l’humour che la contraddistingue, un mondo di immagini surreali usando il corpo umano, attrezzi, giochi di luci e ombre.
Oltre ad esibirsi nei palcoscenici internazionali, la compagnia ha frequentemente lavorato a progetti speciali, film e televisione. In Italia è apparsa in cinque produzioni della Rai, trasmesse in mondovisione in 55 paesi (inclusi Russia e Cina) e in Francia su Antenne II. Momix è si è inoltre esibita nella serie Dance in America. Ha partecipato a Parigi al programma Omaggio a Picasso, è stata scelta per rappresentare gli Stati Uniti al Centro Culturale Europeo di Delfi. I suoi ballerini Cynthia Quinn e Karl Baumann hanno recitato il ruolo di Bluey nel film FX II diretti da Moses Pendleton. La compagnia ha inciso un laser disc della Decca Records con l’Orchestra Sinfonica di Montreal, diretta da Charles Dutoit, nel Rhombus Media film su Quadri di un’esposizione da Mussorgsky, vincendo un Emmy Award come migliore compagnia delle arti recitative. Nel 1992, Moses Pendelton ha creato Bad Habits con il supporto dello Scottsdale Cultural Council (Scottsdale Centro per le Arti di Scottsdale, Arizona, per l’Università di Washington) in occasione dell’apertura del nuovo centro sportivo primaverile della squadra di baseball “San Francisco Giants” di Scottsdale. Questa coreografia è anticipatrice di un nuovo spettacolo, creato poi nel 1994: Baseball. La compagnia è apparsa in uno dei primi film tridimensionali della IMAX: Imagine, che ha debuttato alla Traejon Expo del 1993 e che, successivamente, è stato presentato in tutte le sale IMAX del mondo. La compagnia risiede a Washington, nel Connecticut, ed ha danzato negli Stati Uniti, Canada, Spagna, Grecia, Italia, Francia, Germania, Russia, Danimarca, Inghilterra, Austria, Irlanda, Olanda, Argentina, Messico Brasile, Cile, Giappone, Taiwan, Singapore e Australia.

 

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Il Direttore artistico Moses Pendleton
Per trent’anni uno dei più innovativi coreografi degli Stati Uniti con opere rappresentate in tutto il mondo, è stato nel 1971 co-fondatatore del Pilobolus Dance Theatre; nei primi anni ’80 ha formato la propria compagnia Momix, di cui è direttore artistico dal 1984. Moses Pendleton ha inoltre lavorato in numerosi film, TV, opere liriche e, come coreografo, per compagnie di danza in occasioni speciali.
È nato e cresciuto in una fattoria per l’allevamento del bestiame da latte nel nord del Vermont, dove ha iniziato ad esibirsi presentando i bovini di famiglia alla Fiera della Contea di Caledonia. Nel 1971 si è laureato in Letteratura Inglese al Dartmouth College e, subito dopo, ha iniziato le tournée con Pilobolus, il gruppo nato dagli studi di danza effettuati con Alison Chase al Dartmouth College. Negli anni ’70, il gruppo diventa famoso danzando a Broadway, sponsorizzato da Pierre Cardin; subito conquista le platee di tutto il mondo ed è presentato nella serie PBS Dance in America e in Great Performances.
Alla fine degli anni ’70, Moses inizia a lavorare al di fuori di Pilobolus, danzando per l’Opera di Parigi e divenendone coreografo principale per l’Integrale Erik Satie del 1979. Nel 1980 ha ideato la coreografia della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Lake Placid. Nel 1981 ha creato Momix, che otterrà subito risonanza internazionale per le sue coreografie altamente inventive e illusionistiche. Da allora la compagnia non ha smesso di effettuare tournée internazionali e attualmente si esibisce con programmi diversi in vari paesi. La compagnia ha creato speciali programmi per la televisione italiana e quella francese ed ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Festival di Verona del 1994.
Moses Pendleton ha danzato e creato coreografie per altre compagnie. Ha messo in scena il balletto dadaista di Picabia Relache per il Joffrey Ballet e Tutuguri, basato sugli scritti di Artaud, per la Deutsch Oper. Ha creato il ruolo del Fool per Yuri Lyubimov in Khovanschina di Mussorgsky a La Scala, e coreografato Platee di Rameau per il Festival Spoleto USA del 1987. Ha contribuito alle coreografie della Carmen di Lina Wertmuller alla Munich State Opera nel 1993. Più recentemente ha creato nuovi balletti per l’Arizona Ballet e l’Aspen Santa Fe Ballet.
I suoi lavori per il cinema e la televisione includono FXII con Cynthia Quinn, Moses Pendleton presents Moses Pendleton per ABC Arts, vincitore di un Cine Golden Eagle Award, Quadri di un’esposizione, con Charles Dutoit e l’Orchestra Sinfonica di Montreal, che ha ricevuto un premio internazionale nel 1991 per il Best Performing Arts Special. Ha creato video musicali con Prince, Julian Lennon, Cathy Dennis e molti altri artisti. Il suo film a tre dimensioni Imagine è stato distribuito nel 1994 in tutti i circuiti IMAX.
Fotografo avido e originale, ha presentato i suoi lavori a Londra, Milano, Montreal e Aspen. Nel 1997 è stato nominato Guggenheim Fellow.

 

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La compagnia Momix
Conosciuta nel mondo intero per le sue opere di eccezionale inventiva e bellezza fisica, Momix è una compagnia di ballerini-illusionisti diretta da Moses Pendleton. Da venticinque anni Momix è celebre per la sua capacità di evocare, con l’humour che la contraddistingue, un mondo di immagini surreali usando il corpo umano, attrezzi, giochi di luci e ombre.
Oltre ad esibirsi nei palcoscenici internazionali, la compagnia ha frequentemente lavorato a progetti speciali, film e televisione. In Italia è apparsa in cinque produzioni della Rai, trasmesse in mondovisione in 55 paesi (inclusi Russia e Cina) e in Francia su Antenne II. Momix è si è inoltre esibita nella serie Dance in America. Ha partecipato a Parigi al programma Omaggio a Picasso, è stata scelta per rappresentare gli Stati Uniti al Centro Culturale Europeo di Delfi. I suoi ballerini Cynthia Quinn e Karl Baumann hanno recitato il ruolo di Bluey nel film FX II diretti da Moses Pendleton. La compagnia ha inciso un laser disc della Decca Records con l’Orchestra Sinfonica di Montreal, diretta da Charles Dutoit, nel Rhombus Media film su Quadri di un’esposizione da Mussorgsky, vincendo un Emmy Award come migliore compagnia delle arti recitative. Nel 1992, Moses Pendelton ha creato Bad Habits con il supporto dello Scottsdale Cultural Council (Scottsdale Centro per le Arti di Scottsdale, Arizona, per l’Università di Washington) in occasione dell’apertura del nuovo centro sportivo primaverile della squadra di baseball “San Francisco Giants” di Scottsdale. Questa coreografia è anticipatrice di un nuovo spettacolo, creato poi nel 1994: Baseball. La compagnia è apparsa in uno dei primi film tridimensionali della IMAX: Imagine, che ha debuttato alla Traejon Expo del 1993 e che, successivamente, è stato presentato in tutte le sale IMAX del mondo. La compagnia risiede a Washington, nel Connecticut, ed ha danzato negli Stati Uniti, Canada, Spagna, Grecia, Italia, Francia, Germania, Russia, Danimarca, Inghilterra, Austria, Irlanda, Olanda, Argentina, Messico L’ultima creazione di Moses Pendleton, lo spettacolo Sun Flower Moon, realizzata lo scorso anno in occasione del venticinquesimo anniversario del suo gruppo di danza Momix ha debuttato al Teatro Biondo di Palermo. Una serata di seduzioni visuali in cui affascinanti oggetti cosmici, tutti inventati, guizzano e fluttuano come in un metafisico mare lunare.

 

 

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