Camorra, sindaco e insegnante di religione in manette. Nove arresti dei carabinieri

Il sindaco di San Cipriano d’Aversa, in provincia di Caserta, Enrico Martinelli è stato arrestato stamani dai carabinieri del Nucleo Investigativo, al termoine di un’attività investigativa coordinata dalla Dda di Napoli. I mlitari hanno dato esecuzione a 9 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di atrettanti persone ritenute responsabili di associazione per delinquere di tipo camorristico. I destinatari del provvedimento vi sono: l’attuale sindaco del comune di San Cipriano d’Aversa, 41 anni, un consigliere di maggioranza del medesimo comune (Francesco Paolella, docente di religione, con l’accusa di associazione a delinquere), ritenuti dagli investigatori due elementi di vertice del clan dei casalesi (Antonio Iovine e Enrico Martinelli, classe 64, entrambi finiti in manette dopo lunghi periodi di latitanza), sette affiliati al gruppo camorristico operante in San Cipriano d’Aversa e facente capo a Iovine (due di essi titolari di imprese edili). Il nome del sindaco Martinelli (Pdl), marito dell’ex primo cittadino di Gragnano pure del Pdl, compare in un “pizzino” che il boss Enrico Martinelli inviò all’ex sindaco di Villa Literno ed ex consigliere regionale della Campania eletto con il Pd, Enrico Fabozzi, intimandogli di assegnare un appalto pubblico a una ditta. Da lì sono partite le indagini che hanno portato agli arresti di oggi.

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