The Coast of Utopia debutta al Carignano di Torino

The Coast of Utopia Viaggio-Naufragio-Salvataggio di Tom Stoppard regia di Marco Tullio Giordana con Andreapietro Anselmi, Ludovica Apollonj Ghetti, Francesco Biscione, Giuseppe Bisogno, Roberta Caronia, Paola D’Arienzo, Luigi Diberti, Denis Fasolo, Selene Gandini, Corrado Invernizzi, Erika La Ragione, Luca Lazzareschi, Sara Lazzaro, Tatiana Lepore, Alessandro Machia, Bob Marchese, Giorgio Marchesi, Valentina Marziali, Marit Nissen, Davide Paganini, Fabrizio Parenti, Irene Petris, Odette Piscitelli, Marcello Prayer, Edoardo Ribatto, Gabriella Riva, Nicolò Todeschini, Sandra Toffolatti, Giovanni Visentin e con le piccole Angelica e Violetta Barigelli scene e luci Gianni Carluccio costumi Francesca Sartori, Elisabetta Antico musiche Andrea Farri traduzione di Marco Perisse e Marco Tullio Giordana regista collaboratore Daniele Salvo organizzazione generale PAV ufficio stampa ZACHAR Patrizia Cafiero & Partners fotografo Fabio Lovino Una produzione Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Teatro di Roma, Zachar Produzioni di Michela Cescon si ringrazia la Fondazione RomaEuropa per il sostegno e la collaborazione The Coast of Utopia di Tom Stoppard è una trilogia (Viaggio-Naufragio-Salvataggio) scritta nel 2002 e rappresentata in numerose città tra le quali Londra, New York, Mosca e Tokyo: negli Stati Uniti ha vinto il maggior numero di Oscar teatrali mai assegnati. Su progetto di Michela Cescon e Marco Tullio Giordana il capolavoro di Tom Stoppard debutta ora in Italia, prodotto da Fondazione Teatro Stabile di Torino, Teatro di Roma, Zachar Produzioni di Michela Cescon, con la regia di Marco Tullio Giordana, nella traduzione firmata da Marco Perisse e dallo stesso regista. La trilogia ripercorre trentacinque anni di storia russa (1833-1868); i protagonisti sono l’anarchico Michail Bakunin, il rivoluzionario scrittore e filosofo Aleksandr Herzen, il critico letterario Vissarion Belinskij e lo scrittore Ivan Turgenev. Stoppard racconta i loro sogni utopici e le loro storie private, le loro passioni, gli innamoramenti, le delusioni, i dolori, con una levità e una profondità che ha fatto paragonare l’opera alle grandi commedie di Čechov. La storia intreccia un grande fallimento ideologico con gli altrettanto grandi fallimenti personali. Un susseguirsi di emozioni, colpi di scena, battute fulminanti, dialoghi ironici e anche momenti struggenti, sempre con un ritmo vivacissimo e incalzante. È una comunità in viaggio quella raccontata da Stoppard: l’azione comincia nella campagna russa, continuando a Mosca, per poi seguire i protagonisti nel loro esilio europeo tra Parigi, Londra e l’Italia. Una messa in scena impegnativa, che il regista Marco Tullio Giordana condivide con una compagnia di trentuno attori, supportata da un considerevole staff tecnico-artistico, in un progetto che coinvolge circa settanta persone. Dopo tre mesi di lavorazione e di prove la trilogia debutterà in prima nazionale al Teatro Carignano di Torino dal 20 marzo al 1 aprile, e poi al Teatro Argentina di Roma dal 10 al 29 aprile. Calendario rappresentazioni Torino, Teatro Carignano 20 marzo – 1 aprile 2012 Prima nazionale

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