Affitti, riaperto il confronto con l’Inpgi dall’Unione Inquilini

Sono oltre 270 le firme, consegnate dal Comitato inquilini INPGI e raccolte a Roma, Bari, Napoli E Cagliari, a sostegno di una richiesta di rivedere gli affitti dell’Ente di previdenza dei giornalisti e supportate dall’Unione Inquilini e dai rappresentanti di INPGI Futuro nel Consiglio di amministrazione dell’INPGI, Chianura e Mazzocchi. Primo risultato delle firme , consegnate al presidente Camporese e sostenute da una lettera dei due consiglieri di minoranza della lista INPGI FUTURO, è che la questione caro- affitti sarà all’ordine del giorno del prossimo Consiglio di Amministrazione che si dovrebbe tenere entro marzo. Ieri grazie all’intervento dell’Unione Inquilini, cui abbiamo consegnato le nostre firme e che si è fatto portavoce delle nostre richieste, l’INPGI ha riaperto il confronto sul caro – affitti.” Al tavolo erano presenti per l’INPGI il vice presidente Paolo Serventi Longhi, il direttore generale dott.ssa Mimma Jorio e l’avv. Manetta. Per l’Unione Inquilini, Massimo Pasquini e l’avv. Walter Petrucci, per il Comitato Inquilini INPGI Dania Mondini, Pierangelo Maurizio e Fabrizio De Jorio.

case Inpgi“Anche alla luce della decisione di affidare ad un fondo immobiliare la gestione del patrimonio dell’istituto- scrive il Comitato Inquilini INPGI- chiediamo all’Ente di rivedere (al ribasso e con urgenza) i parametri e le modalità di calcolo degli affitti degli alloggi in relazione alle variazioni del mercato stesso degli affitti (sceso in quattro anni di una media del 30%) ed alla crisi che impoverisce la capacità di spesa delle famiglie; e di tenere presenti, tutte quelle forme di contratto, che consentono all’ente maggiori detrazioni fiscali e più vantaggiose condizioni per gli inquilini.” Richieste sostenute in Consiglio di Amministrazione dell’INPGI dai due consiglieri di minoranza di INPGI Futuro, Silvana Mazzocchi e Carlo Chianura che hanno consegnato le firme ed un documento da loro sottoscritto al presidente dell’INPGI Camporese ed alla presidente della Commissione alloggi dell’INPGI Tiziana Stella.Ci riferiamo in particolare alla possibilità di rivedere al ribasso le previsioni di calcolo contenute nelle delibere del Cda e presidenziale risalenti a metà dello scorso decennio, che risentono di una situazione di mercato nettamente differente, cioè migliore, della attuale.

Non si tratterebbe a nostro avviso di una operazione in perdita, bensì al contrario di un recupero di risorse considerando la gravità dei fenomeni cui abbiamo assistito per tutto lo scorso anno e che potremmo così sintetizzare: aumento della morosità, aumento degli alloggi sfitti, aumento degli alloggi rilasciati, aumento degli oneri accessori a carico dell’Istituto. Il tutto con perdite che gli uffici stimano, in parte, nelle centinaia di migliaia di euro.

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Condividiamo dunque l’iniziativa del comitato inquilini e ti chiediamo una breve istruttoria che possa portare il Cda a prendere decisioni in merito il più presto possibileCi riferiamo in particolare alla possibilità di rivedere al ribasso le previsioni di calcolo contenute nelle delibere del Cda e presidenziale risalenti a metà dello scorso decennio, che risentono di una situazione di mercato nettamente differente, cioè migliore, della attuale.

Non si tratterebbe a nostro avviso di una operazione in perdita, bensì al contrario di un recupero di risorse considerando la gravità dei fenomeni cui abbiamo assistito per tutto lo scorso anno e che potremmo così sintetizzare: aumento della morosità, aumento degli alloggi sfitti, aumento degli alloggi rilasciati, aumento degli oneri accessori a carico dell’Istituto. Il tutto con perdite che gli uffici stimano, in parte, nelle centinaia di migliaia di euro.

Condividiamo dunque l’iniziativa del comitato inquilini e ti chiediamo una breve istruttoria che possa portare il Cda a prendere decisioni in merito il più presto possibileCi riferiamo in particolare alla possibilità di rivedere al ribasso le previsioni di calcolo contenute nelle delibere del Cda e presidenziale risalenti a metà dello scorso decennio, che risentono di una situazione di mercato nettamente differente, cioè migliore, della attuale.

Non si tratterebbe a nostro avviso di una operazione in perdita, bensì al contrario di un recupero di risorse considerando la gravità dei fenomeni cui abbiamo assistito per tutto lo scorso anno e che potremmo così sintetizzare: aumento della morosità, aumento degli alloggi sfitti, aumento degli alloggi rilasciati, aumento degli oneri accessori a carico dell’Istituto. Il tutto con perdite che gli uffici stimano, in parte, nelle centinaia di migliaia di euro.

Condividiamo dunque l’iniziativa del comitato inquilini e ti chiediamo una breve istruttoria che possa portare il Cda a prendere decisioni in merito il più presto possibile Ci riferiamo in particolare alla possibilità di rivedere al ribasso le previsioni di calcolo contenute nelle delibere del Cda e presidenziale risalenti a metà dello scorso decennio, che risentono di una situazione di mercato nettamente differente, cioè migliore, della attuale.

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Non si tratterebbe a nostro avviso di una operazione in perdita, bensì al contrario di un recupero di risorse considerando la gravità dei fenomeni cui abbiamo assistito per tutto lo scorso anno e che potremmo così sintetizzare: aumento della morosità, aumento degli alloggi sfitti, aumento degli alloggi rilasciati, aumento degli oneri accessori a carico dell’Istituto. Il tutto con perdite che gli uffici stimano, in parte, nelle centinaia di migliaia di euro.

Condividiamo dunque l’iniziativa del comitato inquilini e ti chiediamo una breve istruttoria che possa portare il Cda a prendere decisioni in merito il più presto possibile.Ci riferiamo in particolare alla possibilità di rivedere al ribasso le previsioni di calcolo contenute nelle delibere del Cda e presidenziale risalenti a metà dello scorso decennio, che risentono di una situazione di mercato nettamente differente, cioè migliore, della attuale.

Non si tratterebbe a nostro avviso di una operazione in perdita, bensì al contrario di un recupero di risorse considerando la gravità dei fenomeni cui abbiamo assistito per tutto lo scorso anno e che potremmo così sintetizzare: aumento della morosità, aumento degli alloggi sfitti, aumento degli alloggi rilasciati, aumento degli oneri accessori a carico dell’Istituto. Il tutto con perdite che gli uffici stimano, in parte, nelle centinaia di migliaia di euro.

Condividiamo dunque l’iniziativa del comitato inquilini e ti chiediamo una breve istruttoria che possa portare il Cda a prendere decisioni in merito il più presto possibile.Ci riferiamo in particolare alla possibilità di rivedere al ribasso le previsioni di calcolo contenute nelle delibere del Cda e presidenziale risalenti a metà dello scorso decennio, che risentono di una situazione di mercato nettamente differente, cioè migliore, della attuale.

Non si tratterebbe a nostro avviso di una operazione in perdita, bensì al contrario di un recupero di risorse considerando la gravità dei fenomeni cui abbiamo assistito per tutto lo scorso anno e che potremmo così sintetizzare: aumento della morosità, aumento degli alloggi sfitti, aumento degli alloggi rilasciati, aumento degli oneri accessori a carico dell’Istituto. Il tutto con perdite che gli uffici stimano, in parte, nelle centinaia di migliaia di euro.

Condividiamo dunque l’iniziativa del comitato inquilini e ti chiediamo una breve istruttoria che possa portare il Cda a prendere decisioni in merito il più presto possibileCi riferiamo in particolare alla possibilità di rivedere al ribasso le previsioni di calcolo contenute nelle delibere del Cda e presidenziale risalenti a metà dello scorso decennio, che risentono di una situazione di mercato nettamente differente, cioè migliore, della attuale.

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Non si tratterebbe a nostro avviso di una operazione in perdita, bensì al contrario di un recupero di risorse considerando la gravità dei fenomeni cui abbiamo assistito per tutto lo scorso anno e che potremmo così sintetizzare: aumento della morosità, aumento degli alloggi sfitti, aumento degli alloggi rilasciati, aumento degli oneri accessori a carico dell’Istituto. Il tutto con perdite che gli uffici stimano, in parte, nelle centinaia di migliaia di euro.

Condividiamo dunque l’iniziativa del comitato inquilini e ti chiediamo una breve istruttoria che possa portare il Cda a prendere decisioni in merito il più presto possibileedono al Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti, anche alla luce della decisione di affidare ad un fondo immobiliare la gestione del patrimonio dell’istituto:

1- di rivedere (al ribasso e con urgenza) i parametri e le modalita’ di calcolo degli affitti degli alloggi in relazione alle variazioni del mercato stesso degli affitti ed alla crisi che impoverisce la capacita’ di spesa delle famiglie.

2- Di tenere presenti, in vista del rinnovo dell’accordo quadro sui contratti con le associazioni degli inquilini, tutte quelle forme di contratto, che consentono all’ente maggiori detrazioni fiscali e piu’ vantaggiose condizioni per gli inquilini.”Non si tratterebbe a nostro avviso di una operazione in perdita,- scrivono Mazzocchi e Chianura – bensì al contrario di un recupero di risorse considerando la gravità dei fenomeni cui abbiamo assistito per tutto lo scorso anno e che potremmo così sintetizzare: aumento della morosità, aumento degli alloggi sfitti, aumento degli alloggi rilasciati, aumento degli oneri accessori a carico dell’Istituto. Il tutto con perdite che gli uffici stimano, in parte, nelle centinaia di migliaia di euro. Condividiamo dunque l’iniziativa del comitato inquilini e ti chiediamo una breve istruttoria che possa portare il Cda a prendere decisioni in merito il più presto possibile”.

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