Bomba d’acqua nel trevigiano: 4 morti e 4 feriti gravi

E’ di quattro morti, diversi feriti, tra i quali 4 versano in gravi condizioni, e nessun altro disperso. Questo l’ultimo bilancio della bomba d’acqua abbattutasi ieri sera intorno alle 22 su una festa a Refrontolo, nel Trevigiano, quando a causa delle violente piogge il torrente Lierza ha travolto un centinaio di persone.

treviso bomba d-acquaLo riferisce l’assessore alla Protezione Civile della provincia di Treviso, Mirco Lorenzon. Nell’area d’erba di fronte al Molinetto della Croda era in corso la festa della Pro Loco locale, con un centinaio di partecipanti. All’improvviso si è abbattuto il violento acquazzone, che ha investito col suo impeto decine di auto e il tendone dove si svolgeva la festa, trascinando il tutto verso il torrente sottostante. “Non c’era stata nessuna allerta, io ero a un chilometro dalla zona, pioveva ma sapevamo che le condizioni erano tranquille”. Così il sindaco di Refrontolo, Loredana Collodel, a Rainews24, parlando della bomba d’acqua che si è verificata nel Trevigiano, durante una festa paesana,con un bilancio di almeno 4 morti, 20 feriti e alcuni dispersi. “Le vittime sono state trovate e identificate”, dice il sindaco, aggiungendo che due dei feriti versano in gravi condizioni.

Sulla zona si sono concentrati oltre carabinieri e vigli del fuoco, che anche con l’ausilio  di fotoelettriche stanno operando con difficoltà a causa delle condizioni meteo. Intanto si è attivata anche la Protezione civile, con numerosi volontari che collaborano alle ricerche dei dispersi. I sopravvissuti raccontano di una valanga di fango che li ha travolti. Molti si sono salvati restando aggrappati ai rami per non esser inghiotti dalle acque.
I feriti sono stati accompagnati negli ospedali di Treviso, Vittorio Veneto e Conegliano.

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