Vaccino sospeso. L’Istituto superiore di Sanità difende l’Aifa, per la Basilicata non c’è pericolo

laboratorio analisi3Federconsumatori chiede chiarezza sulla faccenda: I lotti erano in distribuzione diretta alle Asl

L’Istituto Superiore di Sanità supporta la decisione dell’Aifa di ritirare in via cautelativa i lotti dei vaccini a cui sembra siano associate gravi reazioni avverse, a riprova dell’attenzione del Sistema Sanitario Nazionale alla sicurezza e alla salute dei cittadini. L’Istituto, a cui sono stati affidati i controlli di tali lotti, produrrà i risultati delle analisi nel più breve tempo possibile. Tuttavia, l’Istituto Superiore di Sanità raccomanda fortemente di continuare nella campagna vaccinale anti-influenzale, che ogni anno contribuisce a far superare la stagione invernale a milioni di persone, soprattutto anziani e soggetti nelle fasce di popolazione più fragili per le quali, senza vaccinazione, le complicazioni dell’infezione influenzale potrebbero essere gravi e, in molti casi, fatali.

Per la Regione Basilicata i vaccini sono sicuri. “A seguito delle segnalazioni di quattro eventi avversi gravi, verificatisi in due regioni italiane a distanza di 48 ore dalla somministrazione del Vaccino Antinfluenzale Fluad della Novartis Vaccines, l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto, a titolo cautelativo, il divieto di utilizzo dei lotti n. 142701 e 143301 del suddetto vaccino”. Il direttore generale f.f. dell’Asm Andrea Sacco precisa che “i due lotti in esame non sono stati distribuiti nel territorio dell’Azienda Sanitaria di Matera, essendo stato utilizzato il lotto n.142901 e, pertanto, i vaccini a disposizione dei Medici di Medicina Generale e dei Punti Vaccinali dei Comuni della Provincia di Matera sono assolutamente sicuri”.

Federconsumatori: Blocco vaccini, Ministero della Salute e AIFA facciano chiarezza sull’avvenuto e diano indicazioni precise a tutti i soggetti interessati.

Desta forte preoccupazione la vicenda delle 3 morti a seguito della vaccinazione antinfluenzale con il vaccino FLUAD della casa farmaceutica Novartis. Afferma l’associazione dei consumatori in una nota. Una casa farmaceutica che non è nuova ad episodi di questo tipo. Già nel 2012, infatti, si erano verificati dei problemi relativamente ai vaccini antinfluenzali e l’AIFA era stata costretta, in via cautelativa, a disporne un blocco. L’Agenzia del Farmaco invita alla calma, specificando che: “Un quadro completo potrà essere fornito solo dopo aver analizzato tutti gli elementi di contesto, tra i quali, ad esempio, lo stato di salute dei pazienti, la loro età ed eventuali patologie da cui erano affetti”.In ogni caso invita: “Chi si fosse sottoposto a vaccinazione con uno dei lotti oggetto del divieto di utilizzo a contattare il proprio medico curante”. I lotti sospetti, infatti, erano destinati solo alle Asl e non alla vendita in farmacia.
Le autorità sanitarie, in questo momento, devono attuare ogni sforzo per informare ed assistere tutti i cittadini che si sono sottoposti ai vaccini, mettendo loro a disposizione comunicazioni dettagliate ed avvisi aggiornati. Rimane intollerabile, in ogni caso, che si metta a rischio in questo modo la vita dei cittadini. Una volta tamponata l’emergenza sarà necessario ed indispensabile risalire alle responsabilità dell’avvenuto, punendo con severità eventuali errori. È evidente che tali episodi non fanno altro che accrescere la diffidenze nei confronti delle campagne di vaccinazione, già messe fortemente in discussione da ricorrenti sentenze giudiziarie.

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