Crisi, adesso se la passano male anche gli esattori. I dipendenti della Ex Tributi senza stipendio

Liguria, assessore Vesco:”Dall’azienda nessuna prospettiva per il futuro. Il ministero garantisca pagamento degli arretrati”.

mani soldiNessuna risposta dalla ex Tributi Italia, passata da quasi un anno alla Serti, sul futuro dei lavoratori della sede di Chiavari. L’incontro al Ministero dello sviluppo economico di questo pomeriggio a cui hanno preso parte l’assessore regionale al lavoro Enrico Vesco, le organizzazioni sindacali e il commissario straordinario dell’azienda Luca Voglino non è servito a fare chiarezza sulle prospettive di sviluppo. Lo ha detto l’assessore Vesco al termine della riunione che, per la prima volta, ha visto riuniti intorno ad un tavolo tutti i soggetti interessati. “Nonostante il nutrito numero di dirigenti e consulenti aziendali presenti – ha detto Vesco – l’azienda non è stata in grado di fornire risposte certe ai lavoratori e soprattutto presentare un piano industriale di rilancio per la riscossione dei tributi da parte dei Comuni”. L’assessore si è comunque detto fiducioso nel ruolo del Ministero dello sviluppo economico “almeno nel far rispettare il pagamento degli stipendi arretrati che deve avvenire entro l’anno”. “Si tratta – ha concluso Vesco – di un atto dovuto verso i lavoratori che nonostante il mancato pagamento degli stipendi hanno continuato a lavorare con abnegazione e professionalità”.

L’ultino incontro con il ministero era avvenuto il19 novembre scorso al Ministero dello sviluppo economico che avrebbe dovuto decidere sul futuro dei lavoratori della ex Tributi Italia. “La Serti aveva disertato l’incontro precedente” ha comunicato al termine della riunione romana al Mise l’assessore regionale al lavoro Enrico Vesco che si era fatto interprete delle proteste dei lavoratori dell’azienda di riscossione tributi con sede a Chiavari. Una sessantina di addetti a livello locale che lamentano pagamenti e contributi previdenziali non versati, sospensioni immotivate e una generale situazioni di crisi dell’azienda che non è migliorata nemmeno con il passaggio alla Serti. Nel corso dell’incontro avvenuto con il Mise, al quale presero parte, oltre all’assessore Vesco, anche le organizzazioni sindacali e una rappresentanza di lavoratori arrivati direttamente da Chiavari, venne illustrata la pesante situazione in cui versa tuttora l’azienda ed è stato chiesto dallo stesso assessore, sia al Ministero che al commissario straordinario, Luca Voglino la revoca del contratto di affidamento alla Serti a causa delle forti inadempienze. “A causa dell’assenza dell’azienda – ha spiegato Vesco – era stata riconvocata una nuova riunione per il 19 novembre nella consapevolezza che siamo in presenza di una situazione molto complicata”.

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