Tesroro, le clausole di salvaguardia non trovano le coperture necessarie

All’orizzonte ricadute di +842 euro annui a famiglia.

pier Carlo padoanDesta forte preoccupazione l’allarme circa la necessità del Governo di reperire le risorse necessarie (circa 10 miliardi) ad evitare l’attuazione delle famigerate clausole di salvaguardia.
Clausole che prevedono l’aumento dell’IVA (dal 10 al 12% nel 2016, al 13% nel 2017 e dal 22 al 24% nel 2016, al 25% nel 2017 ed al 25,5% nel 2018) e delle accise sui carburanti.
Operazioni che, secondo quanto calcolato dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, avrebbero effetti disastrosi sull’intera economia.
Tra ricadute dirette ed indirette (dovute all’effetto moltiplicatore che l’aumento dei costi di produzione e di trasporto produrrebbe sull’intero sistema dei prezzi, incrementando quindi anche le voci primarie con IVA al 4%), ogni famiglia a regime si troverebbe a fare i conti con un aggravio di ben +842 Euro annui.
“Un importo insostenibile, soprattutto in un momento delicato e difficile come quello che il Paese sta attraversando. Tale aggravio comporterebbe una ulteriore contrazione della domanda interna, con risvolti drammatici per l’intero sistema economico.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
Per questo è indispensabile che il Governo agisca con prontezza e responsabilità, reperendo le risorse attraverso l’eliminazione di sprechi e privilegi, nonché attraverso il potenziamento della lotta all’evasione fiscale e facendo di tutto per evitare nuovi irresponsabili aumenti dell’IVA e delle accise

Com Federconsumatori

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