Perugia, “Operazione phishing 2.0”.Sessantadue gli arresti

L’indagine, denominata Phishing 2.0,
condotta dal Compartimento Polizia Postale e delle
Comunicazioni dper Perugia ha evidenziato dei collegamenti tra una cellula
operante a Torino e un’altra attiva in territorio spagnolo. Le riunioni di coordinamento
tra Europol e Eurojust hanno fatto emergere collegamenti con
un’indagine parallela della Polizia polacca.La Polizia di Stato, con l’aiuto delle
Polizie Spagnola, Polonia, Regno Unito, Belgio, Georgia, Turchia e
Camerun ed insieme con Eurojust, Europol e Interpol, e’ impegnata in
una operazione per bloccare una pericolosa rete criminale
transnazionale, composta prevalentemente da nigeriani e camerunensi,
dedita al riciclaggio di ingenti somme di denaro provento di phishing
di ultima generazione. Sessantadue le ordinanze di custodia cautelare
in corso di esecuzione anche all’estero, 29 delle quali emesse dalla procura della Repubblica di Perugia.

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