Carceri, il garante dei detenuti: Nessun Opg ha ancora chiuso

Carcere-1“Nessun ospedale psichiatrico giudiziario ha ancora chiuso e molte regioni non hanno strutture alternative, in Toscana stiamo aspettando la realizzazione della Rems nell’ex manicomio di Volterra”. Così il garante regionale dei diritti dei detenuti Franco Corleone in occasione del convegno “La chiusura dell’Opg di Montelupo alla prova dei cento giorni”, che si è tenuto oggi a palazzo Bastogi. Corleone ha parlato delle difficoltà di questo periodo di transizione dalla chiusura di un’istituzione ad una dimensione più umana e terapeutica. “Il problema – ha detto il garante – è che tutte le regioni italiane hanno giocato al rinvio, così sono arrivate impreparate al 31 marzo, quando gli Opg avrebbero dovuto chiudere”. Corleone ha spiegato come adesso sia illegittimo tenere aperta una struttura che avrebbe dovuto essere chiusa già da 100 giorni e come sia altrettanto illegittimo l’internamento in quella struttura”. Unico dato positivo rilevato dal garante regionale è che “rispetto ai 1300 internati di due anni fa oggi sono 500 in tutta Italia”. Nel volume “L’abolizione del manicomio criminale tra utopia e realtà”, a cura della Fondazione Michelucci e dello stesso Corleone, si propone un approfondimento sullo stato di attuazione della riforma che ha statuito la chiusura degli opg, affrontando sia l’orizzonte giuridico che le ricadute sociali, sanitarie e culturali. “Il rischio – ha detto Corleone – è che si sia pervasi da una forma di assuefazione e che la legge di chiusura degli Opg non sia un termine perentorio ma indicativo e che possa essere violato senza conseguenze”. Secondo la direttrice della struttura di Montelupo, Antonella Tuoni è importante “intervenire sugli internati con programmi terapeutico riabilitativi individualizzati”. All’incontro sono intervenuti Andrea Puggiotto dell’Università di Ferrara, Stefano Cecconi coordinatore della campagna “Stop opg”; Eriberto Rosso, presidente della Camera penale di Firenze, la direttrice della struttura di Montelupo Antonella Tuoni del “caso Montelupo”.

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Oggi mercoledì 15 luglio, a partire dalle 10, nella sala delle Feste, a palazzo Bastogi (via Cavour, 18), si terrà la riunione dei garanti regionali e territoriali dei detenuti. Intervengono: i garanti regionali di Emilia Romagna Bruno Desi, Val d’Aosta Enrico Formento Dojot, Veneto Mirella Gallinaro, Piemonte Bruno Mellano, Puglia Piero Rossi, Marche Italo Tanoni, Campania Adriana Tocco e i garanti comunali di Firenze Eros Cruccolini, Verona Margherita Forestan, Ferrara Marcello Marighelli, Avellino Carlo Mele, Milano Alessandra Naldi, Brescia Luisa Ravagnani, Emilio Santoro, Livorno Marco Solimano, Prato Ione Toccafondi, Vicenza Rosario Vigneri. A coordinare sarà i lavori Franco Corleone. (bb)