Scoperto su Marte uno degli ultimi ‘rifugi’ capaci di ospitare eventuali forme di vita

ora-della-terra-2015-manifesto-720x400Scoperto su Marte uno degli ultimi
‘rifugi’ capaci di ospitare eventuali forme di vita. Sono i
resti di un grande lago salato evaporato completamente 3.6
miliardi di anni fa individuato da Brian Hynek, dell’Universita’
della California a Boulder, e pubblicato sulla rivista Geology.
L’antico specchio d’acqua aveva dimensioni di circa 50
chilometri quadrati, simili a quelle del lago di Bracciano, e a
testimoniarne la sua presenza sono oggi dei vasti depositi di
sale. Strutture analoghe ai famosi deserti di sale visibili sul
nostro pianeta, come quelle che si trovano nello Stato americano
dello Utah, a Bonneville.
L’ex lago marziano e’ stato individuato nella regione detta
Meridiani, vicina all’area in cui nel 2004 e’ sceso il rover
Opportunity, che continua ancora oggi a funzionare con successo.
La scoperta del lago e’ stata possibile grazie alle fotografie
scattate dai satelliti in orbita attorno al pianeta rosso e i
dati indicano che sia esistito fino ad almeno 3,6 miliardi di
anni fa, ossia fino ad un’epoca nella quale, secondo le stime
dei planetologi, Marte era ormai divenuto un pianeta quasi
completamente arido
“Questo lago si e’ mantenuto per molto tempo e siamo stati
capaci di definire la sua eta’ massima. Siamo abbastanza convinti
che sia stato uno degli ultimi grandi laghi di Marte”, ha
rilevato Hynek. La salinita’ delle sue acque era appena l’8%
degli oceani terrestri e secondo i ricercatori aveva tutte le
carte in regola per poter ospitare vita. Questo grande lago
potrebbe quindi essere stato uno degli ultimi rifugi delle
eventuali forme di vita esistenti miliardi di anni fa sul
pianeta rosso.

Leggi anche  Hiv, vaccino italiano Tat riduce il serbatoio del virus latente