Sondrio, individuato l’autore delle minacce di morte contro i profughi

“La Squadra Mobile della questura di Sondrio ha individuato l’autore delle
minacce di morte contro i profughi accolti nel mio hotel e
postate su Facebook, nelle scorse settimane”. Lo ha affermato
Giulio Salvi, il titolare dell’hotel Bellevue di Cosio
Valtellino (Sondrio) che, al momento, ospita una settantina di
migranti.
L’uomo e’ da settimane al centro di trasmissioni tv e
interviste sulla stampa anche straniera dopo la rivelazione
delle minacce ricevute (“Via i migranti dal tuo hotel altrimenti
li brucio uno a uno”, una delle frasi postate su Fb)
“Mi ero rivolto alla caserma dei carabinieri di Morbegno per
chiedere protezione – ha spiegato -. Grazie alla Polizia di
Stato, ma non nascondo che una certa paura c’e’ stata nella mia
famiglia, anche se non abbiamo fatto un passo indietro nella
politica dell’accoglienza intrapresa da tempo in risposta alla
domanda della Prefettura”.
“Il responsabile – prosegue l’albergatore Giulio Salvi – e’ un
operaio edile di 31 anni che, come aveva scritto su Fb, abita
effettivamente a non molta distanza dal mio albergo, ma che non
conosco. Dice di aver voluto solo fare una bravata, senza vere
cattive intenzioni, ma ad oggi non si e’ presentato a chiedere
scusa per l’allarme suscitato dal suo grave gesto, a forte
rischio di incitamento all’emulazione da parte di qualche
fanatico razzista o xenofobo”.

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