La metafisica di Liliana Mantione Lanaro nel suo “Kissed Angel” alla Fiera Arte di Padova

Liliana Mantione Lanaro - Fiera Arte Padova 2015di Marco Norcini.

È iniziato il conto alla rovescia ufficiale, per l’apertura dello storico appuntamento annuale di Fiera Arte Padova, che prende il via dal 13 al 16 novembre, presso l’ente fieristico di Padova. Agli stand della “Milano Art Gallery” espone la pittrice Liliana Mantione Lanaro, in arte Lilian Mant. Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, e curata da Elena Gollini, l’esposizione coglie alcuni aspetti principali della pittura di Lilian Mant. “L’arte di Lilian Mant – spiega Golini – è mossa dal desiderio di dare persistenza e consistenza all’effimero, di bloccare l’istantaneità dell’attimo fuggente e sfuggente, di condensare dentro di sé una sorta di profondità del tempo. Benché scaturisca dall’espressione tradizionale del mondo visivo e della realtà oggettiva, è un’arte di continua scoperta ottica, che offre varie e diversificate chiavi di lettura interpretativa ed è capace di regalare sempre sorprendenti suggestioni emozionali”.

Inoltre, aggiunge “La sua, è una formula espressiva assolutamente personale, che non ricerca imitazioni né emulazioni. È una pittura, capace di fare domande e al contempo di suggerire delle risposte, che cattura lo sguardo dello spettatore e lo inserisce in un meccanismo interattivo, diretto e compartecipe”.

Liliana mantione Lanaro sgarbi

Liliana Mantione Lanaro e Vittorio Sgarbi (immagine di repertorio)

Lilian Mant, quali quadri porterà in mostra e quali tematiche seguono?

Il quadro che porterò sarà il mio “Kissed Angel” che segue la tematica dedicata allo studio della metafisica, da me intrapreso ormai da anni.

Ci racconta, come si è evoluto nell’ultimo periodo il suo stile espressivo e quale ricerca sta seguendo?

Il mio stile espressivo nell’ultimo periodo si è evoluto seguendo una ricerca continua che mi permette di indagare a fondo argomenti del mondo fisico e portarli in una diversa dimensione che in realtà non è altro che la natura stessa dell’Universo che ci circonda costantemente, il nostro “essere umano trasformato” può cosí intraprendere una comunicazione infinita che non si ferma in quello che appare percepibile ad occhio nudo, ma va oltre e si apre all’Eternità in una maniera che per quanto possa sembrare incredibile ai più, fa parte della vita quotidiana, l’Etere e il Fisico sono fusi, si confondono e fondono, si appartengono indissolubilmente, da qui nascono le mie opere “Materia=Vuoto” argomento già provato dai fisici, quello che fa divenire quotidiana la nostra parte divina.

Leggi anche  Celebrazioni dei cento anni dalla nascita di Gianni Rodari

Nella sua visione di artista, cosa pensa in generale dell’arte moderna e contemporanea?

Penso che non solo l’arte moderna e l’arte contemporanea, ma tutta l’arte in generale segua quel vortice che crea la natura fisica dell’uomo in rapporto allo spazio-temporale, considerato il fatto che sul rapporto che spiritualmente unisce l’anima alla natura fisica del pianeta sia capace di espremersi al meglio dinnanzi e attraverso una Coscienza in continua evoluzione. L’Arte è quindi la prova della nostra crescita come “Esseri Eterni”. Il fatto che nei nostri giorni ci sia una quantità superiore di artisti nel mondo, destinata a crescere sempre di più è un segno dell’espansione in atto molto positivo.

Quanto conta la creatività nella vita? È una dote innata o può essere sviluppata e coltivata nel tempo?

La creatività nella vita è tutto e fa la differenza sulla qualità della crescita interiore, personale e intrapersonale, in alcuni esseri umani è innata, viene da anime antiche, che hanno quindi avuto un istruzione in tante e ripetute esperienze, sono convinta che possa essere comunque sviluppata e coltivata nel tempo se si ha la fortuna di entrare in contatto con i giusti “insegnanti” e la perseveranza di continuare uno studio che si presenta infinito.

Come si può inculcare nelle generazioni più giovani l’amore per l’arte e il desiderio di fare arte?

Inculcare nelle generazioni più giovani l’amore per l’arte è dovere degli insegnanti, i quali dovrebbere amare loro stessi l’arte prima di intraprendere il delicato e importantissimo lavoro del trasmettere informazioni, il desiderio di fare arte invece deve nascere spontaneo, libero, dopodichè la differenza prende forma da una sfrenata voglia individuale di comunicare con l’Universo.

Leggi anche  Siena: “Presepi dal mondo-L’arte della Natività”

Se le chiedessero, di individuare un’opera in particolare, che preferisce tra le sue più recenti, quale sceglierebbe e perché?

Tra le mie opere più recenti, il mio “Suono Dipinto”, creato dal desiderio di far nascere un profondissimo rapporto tra spettatore e soggetto rappresentato, visibile solo in parte attraverso un video tra i miei “interactive works”, link sul mio sito: http://www.lilianamantionelanaro.com/ lavoro articolato tra le diverse arti.

Se dovesse fare un bilancio simbolico di fine anno sul suo percorso artistico, si considera soddisfatto?

Il mio percorso artistico, facendo un bilancio simbolico di fine anno è soddisfacente dentro i parametri esigenti del mio spirito verso me stessa.