Salvabanche, presidio ad Arezzo dei risparmiatori traditi davanti a Banca Etruria

Arezzo – Car@ amic@ e concittadin@, come ben saprai moltissimi risparmiatori italiani, concentrati in particolar modo tra Umbria e Toscana stanno vivendo e vivranno a lungo una situazione di grave disagio economico e personale, che penalizzerà anche l’intero territorio.Banca Etruria

L’associazione Vittime del Salva-Banche: stop alle proposte di soluzioni “di sistema”, “adottate misure straordinarie alla stregua di quelle che sono state prese per azzerare i nostri risparmi”

“Contro gli abusi delle banche: Mutui, prestiti, conti correnti. Come difendersi”

I quattro istituti bancari, salvati dal Governo Italiano con il Decreto Salva-Banche, hanno truffato ed ingannato i loro clienti risparmiatori e Banca d’Italia e Consob sono complici con loro di non aver vigilato e attivato le procedure corrette e necessarie per evitare questa colossale truffa ai danni dei risparmiatori.
Il 28/12/2015 saremo davanti alla sede operativa principale di Banca Etruria di Arezzo per:

  • 1) protestare contro le truffe perpetrate dalla vecchia Banca Etruria ai danni dei propri clienti risparmiatori;
  • 2) protestare contro l’indolenza della Nuova Banca Etruria nel trovare una soluzione per le vittime di questa criminale manovra;
  • 3) farti sapere che i tuoi risparmi non sono al sicuro e che il sistema bancario italiano non è stabile, ma in balia di una Unione Europea dispotica, di un Governo che non è in grado di tutelare i suoi cittadini e di Istituzioni, quali Banca d’Italia e Consob, che hanno conflitti di interessi talmente grandi da ingannare volutamente il risparmiatore italiano.

Ti invitiamo per questo, attraverso canali diversi dalla tua stessa banca, a verificare lo “stato di salute” della tua banca, di capire quali sono le reali caratteristiche contrattuali di ogni tuo eventuale investimento (anche se per esperienza questo non significa più niente), di capire cosa esattamente comporterà ai tuoi risparmi ed investimenti l’entrata in vigore del “Bail-in” dal 2016, di tutelare i tuoi diritti e i tuoi risparmi, perché in Italia, ormai appare ovvio, non sono al sicuro.

Noi stiamo spostando quello che rimane dei nostri risparmi nelle filiali italiane di banche estere o alle Poste Italiane. Se desideri essere sempre informato su quello che sta realmente succedendo al sistema bancario italiano richiedi di iscriverti al nostro gruppo Facebook «Vittime del Salva Banche» o collegati al nostro sito internet: www.vittimedelsalvabanche.it

presidio 28 dicembre volantino presidio
Comitato Vittime del Salva-Banche www.vittimedelsalvabanche.it

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