Investimenti in Italia: pochi rischi e propensione al risparmio

Roma – Stiamo uscendo da un periodo particolarmente nero da un punto di vista economico, Piano piano, ma ce la stiamo facendo. Il 2014 è stato un anno davvero tragico per l’economia italiana, che ha portato numerosi settori economici del Belpaese a un crollo verticale dei rispettivi mercati di riferimento: il 2015, invece, ha segnato una timida ripresa della nostra economia, grazie soprattutto al supporto della Banca Centrale Europea e al denaro fresco immesso nelle banche di tutta Europa. Soldi2

Ma gli investitori, già scottati dalla terribile crisi affrontata negli anni passati e dal crollo di alcune delle borse più importanti a livello mondiale, non si sono scomposti più di tanto. Chi ama investire sul mercato, infatti, non s’è fatto illudere dalla ripresa economica, continuando a valutare con grandissima cura gli investimenti da fare, senza gettarsi a capofitto in imprese potenzialmente molto fruttuose da un punto di vista economico, ma altrettanto rischiose. In altre parole, non sembra ancora arrivato il momento di aprire i cordoni della borsa: non del tutto, almeno.

A sottolineare la tendenza degli investitori italiani al risparmio e all’attenzione nella gestione del denaro è stata l’ISTAT, secondo la quale il totale del risparmio sugli investimenti è salito del 9,5% rispetto al 2014: un dato curioso, considerando che la parziale ripresa economica del 2015 avrebbe dovuto portare con sé un aumento (seppur moderato) delle cifre investite sui mercati. Invece l’italiano medio è sempre più risparmiatore: un discorso che vale anche e soprattutto per le società non finanziarie, i cui investimenti sono calati addirittura del 18%.

D’altronde, oggi i piccoli ed i medi investitori possono reperire tutte le informazioni sui mercati e sulle modalità d’investimento sullo sconfinato mondo del web e, soprattutto, in tempo reale. Il tutto grazie alla moda del 2016: l’Internet banking. Sempre sul web sono disponibili numerose informazioni riguardanti gli investimenti, anche su portali come quello di Hellobank, che permettono agli utenti di valutare comodamente da casa tutte le possibilità per la gestione del proprio denaro. L’ideale per chiunque abbia la voglia di investire quanto messo faticosamente da parte nel corso del 2015, senza per questo essere sbranato dalle dinamiche di un mercato che non è esattamente cristallino per chi non è abituato a destinare una parte consistente del proprio portafoglio verso gli investimenti.

Per quanto riguarda i settori, stando a un’indagine della Consob, il mercato immobiliare pare essere la meta prediletta per gli investimenti degli italiani: il 50% delle quote, infatti, viene destinato all’acquisto degli immobili. Scelta normale e prevedibile, dato che le case sono un bene che, pur facendo su e giù, difficilmente si svaluta completamente col passare degli anni, anzi. Per quanto riguarda le altre forme d’investimento, invece, stanno ottenendo grande successo azioni, obbligazioni e gli investimenti nelle società di capitali. Infine, anche i fondi comuni d’investimento stanno riscuotendo numerosi apprezzamenti da parte degli italiani.

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