Meningite in Toscana: l’assessore Saccardi annuncia un ennesimo caso stanotte a Pistoia

Firenze – L’ultimo caso di meningococco C questa notte all’ospedale di Pistoia, con il ricovero di una persona di 24 anni che pare in discrete condizioni. Così l’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi, questa mattina, ha aperto la comunicazione al Consiglio regionale sulla meningite in Toscana.provette laboratorio chimico

[pullquote align=”left” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]La comunicazione all’aula dell’assessore regionale alla Sanità: “Campagna vaccinale a protezione della popolazione”[/pullquote]

“I numeri non sono da epidemia – ha rassicurato Saccardi – ma abbiamo deciso di partire con una campagna vaccinale a protezione della popolazione. Dal Ministero abbiamo ricevuto attenzione sotto il profilo epidemiologico per la costituzione di un gruppo di lavoro tra Regione Toscana, Istituto superiore di Sanità e Ministero, per monitorare in modo costante e permanente il fenomeno e capirne cause e modalità di diffusione”. Sostegno come ha riferito Saccardi anche per il “reperimento dei vaccini”, “negli anni precedenti abbiamo consumato 30mila dosi, nel 2015 ne abbiamo comprate 400 mila”. “Abbiamo stanziato – ha aggiunto – le risorse per acquistare altre 300mila dosi di vaccino e per giungere complessivamente ad una copertura di un milione e mezzo di persone con una diffusione capillare”.

[pullquote align=”right” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]L’assessore ha ricordato che l’obbiettivo della Regione Toscana è quello di “raggiungere il milione e mezzo di vaccinati contro il meningococco”[/pullquote]

Saccardi ha parlato della delibera di Giunta approvata ieri con la quale “si allarga il piano per le vaccinazioni con dosi di siero gratuite per gli over 45 nell’area vasta centro”, si “riduce il ticket sempre per gli over 45 (da 58 a 45 euro) in tutte le aziende sanitarie”. Inoltre, “si allarga – ha detto Saccardi – l’attività di indagine epidemiologica con un gruppo di lavoro al Meyer e uno a Careggi, e si stanziano 15 milioni di euro per l’acquisto di vaccini”.

Saccardi ha parlato di un “programma di incontri con la medicina generale per rendere la vaccinazione più accessibile a tutti”. “Ricordo che la campagna vaccinale è aperta dal 2015 e che quindi c’era il tempo di potersi vaccinare in tempi non di emergenza, ma di prevenzione”. “L’Asl di Firenze – ha aggiunto l’assessore – normalmente riceve 300 prenotazioni, adesso, qualche giorno fa, ne hanno 4mila 500”.

[pullquote align=”left” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Ridotto il ticket per gli over 45, vaccino gratis in area vasta centro, un milione e mezzo di vaccinati[/pullquote]

L’intento, secondo l’assessore, è quello di “lavorare sulla fascia 11-20 anni” perché “riteniamo sia quella sulla quale investire, per combattere il fenomeno dei portatori sani”. Saccardi ha poi parlato dell’adesione dei pediatri alla campagna vaccinale per oltre il 95 per cento e del via libera agli studi epidemiologici sia sui malati che sui portatori sani: “abbiamo iniziato – ha detto l’assessore regionale – a fare i tamponi faringei”.

“La particolarità della Toscana – ha chiuso Saccardi – sta anche nella capacità di diagnosi di questo batterio. Il Meyer ha uno dei laboratori più raffinati in assoluto, forse l’unico in Italia che con questo sistema riesce ad identificare il batterio, in altre parti forse c’è anche la difficoltà nell’identificarlo”. “È come se si pagasse la capacità del nostro sistema di indagare, questo però ci ha consentito di poter intervenire rapidamente per evitare che il batterio si diffondesse eccessivamente”.

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