Meningite a scuola, contagiato bambino di 9 anni. La causa dell’epidemia? Niente migranti, è stato diffuso da una nave da crociera

Portacomaro (Asti) – Un caso di meningite nella scuola elementare di Portacomaro, in provincia di Asti è stato segnalato nella giornata di oggi. Secondo fonti della Asl e dei genitori, ad esser contagiato è un bambino di una quarta elementare. Immediatamente è stato attivato il protocollo di profilassi, sia per i compagni di scuola che per gli insegnanti.ricovero-bambino-ospedale-vademecum-genitori-onlus-amici-del-bambino-malato-3-640x426

La notizia – come riporta La Stampa – è trapelata dopo che i medici dell’Asl e i genitori degli alunni della quarta classe, dove si è registrato il caso di meningite che ha colpito un alunno. Oggi (alle 16,30) nuovo summit, richiesto dal sindaco Valter Pierini: si svolgerà nel salone «Alfieri» e verranno fornite indicazioni per la procedura da seguire a scopo profilattico a carico di allievi e genitori della scuola elementare e per quelli della vicina Media “Parini”.

I casi di meningite varcano, quindi, i confini della Toscana, e facendosi largo tra i ragazzi delle scuole mettono ancora più a rischio le famiglie anche se a Pistoia è stato ricoverato un ragazzo di 24 anni, sempre con meningite di tipo C. Secondo l’Als potrebbe aver contagiato i passeggeri di un volo Alitalia andata e ritorno da Tirana. Si tratta del volo Alitalia n.518 in partenza alle 18.15 da Pisa con arrivo a Tirana alle 19.55 circa e che lo scorso 9 febbraio è rientrato da Tirana con il volo a Alitalia AZ 517 in partenza alle 20.40 con arrivo a Pisa alle 22.20.

Come riporta, invece riporta, l’edizione internet di Vanity Fair, in Toscana, a causa del meningococco di tipo C, sono morte 4 persone dall’inizio dell’anno e ci sono stati 13 casi, ma il problema c’è fin dallo scorso anno. Si tratta di un’epidemia che come conferma il professor Francesco Menichetti, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Cisanello di Pisa è presente dall’inizio del 2015. “Abbiamo avuto 42 casi di malattia invasiva da meningococco di gruppo C con 10 decessi, il 25% di letalità. Il numero di malattie in Toscana supera del 50% il numero delle notifiche in tutta Italia. È appropriato parlare di un focolaio epidemico” aggiunge dalle pagine di Vanity Fair.

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“Si tratta – aggiunge VF- di un ceppo particolarmente aggressivo che viene definito ST11” e provoca “malattie più gravi rispetto agli altri meningococchi, compresi molti casi di setticemia, infezione del sangue, con una letalità del 40%”, ma il batterio in questione ha un’altra caratteristica: “Non rispetta la stagionalità. Di solito durante i mesi tiepidi e caldi il meningococco cessa di circolare. In questo caso non è stato così, ha continuato a colpire” spiega il professore a VF.

Il professore non è dell’opinione che siano stati i migranti a portare il ceppo. “Non abbiamo nessun elemento per ritenere che il fenomeno dei migranti abbia portato il meningococco”. Addirittura gli studi avrebbero evidenziato che il ceppo avrebbe manifestato la sua forza epidemica dal 2015, ma “sembrerebbe essere arrivato nel 2012 con una nave da crociera in cui c’era stata un’epidemia con persone sbarcate a Livorno”.

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