Concorso, Anief avvia i ricorsi per il popolo degli esclusi

una-manifestazione-dei-lavoratori-della-scuola_293967Anief ha predisposto i modelli cartacei e invita a presentare domanda e ricorrere entro il 30 marzo i laureati senza abilitazione, i diplomati ITP e magistrale a indirizzo sperimentale linguistico, i docenti di ruolo, gli specializzandi Pas, Tfa sostegno e Afam, gli abilitati all’estero in attesa di riconoscimento del titolo, i laureandi SFP. “Abbiamo già vinto in passato. – leggiamo nel comunicato – È ora di salvaguardare il tuo diritto e consentirti di partecipare.”

“Già sul precedente concorso a cattedra del 2012, – continua l’ANIEF – il Tar Lazio con sentenze nn. 9258, 9490, 9666 del 2015 ha sancito la legittimità della partecipazione alle procedure concorsuali dei laureati non abilitati, annullando il bando nella parte che li escludeva. Le sentenze del Consiglio di Stato nn. 105 e 717 dello stesso anno hanno confermato tale orientamento, consentendo così l’immissione in ruolo dei laureati ricorrenti ammessi con riserva alle prove concorsuali.”

“Lo stesso – ricorda il sindacato – è avvenuto per i docenti di ruolo che, sempre nei ricorsi patrocinati dagli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli dell’Anief, con sentenza n. 12071/2015 del Tar Lazio, hanno avuto riconosciuto lo stesso diritto. Inoltre, allo riconoscimento del medesimo diritto sono stati ammessi i ricorrenti patrocinati dall’Avvocato Tiziana Sponga dell’Anief i quali, in possesso del diploma magistrale indirizzo linguistico, hanno ottenuto l’annullamento della nota Miur prot. 3123 del 14/11/2012 interpretativa della C.M. n. 29 del 04/02/1991 grazie alle sentenze passate in giudicato nn. 1301, 3463, 4198, 8724 del 2014 e alle recenti sentenze nn. 3416, 10102, 10103 del 2015.”

“Di fronte a questa giurisprudenza granitica, – conclude il comunicato – tuttavia, l’amministrazione e il legislatore continuano a ignorare i punti in diritto, sottoponendo nuovamente i bandi concorsuali appena emanato a una valanga di ricorsi che l’Anief ha deciso di patrocinare presso gli stessi tribunali amministrativi.”

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L’ANIEF non ci sta e apre un form di adesione per aderire al contenzioso.