Luca Sani (Comagri): “l’emersione di truffe e contraffazioni rende giustizia a chi opera correttamente. In Toscana portata alla luce una vasta rete criminale”

Nota dell’On Luca Sani.

Ogni truffa relativa ai prodotti agroalimentari che viene portata alla luce, è un successo che rende giustizia alla reputazione del made in Italy e dei produttori che lavorano con dedizione e onestà. L’inchiesta che si sta sviluppando in Toscana nelle province di Grosseto, Firenze, Arezzo e Siena, oltre che in quella di Foggia, prefigura una rete vasta e capillare che commercializzava olio extravergine pugliese e greco contraffatto con il marchio Igp Toscano. È ancora una volta evidente che quello della contraffazione dei prodotti agroalimentari continua a essere un business appetibile per le organizzazioni malavitose, che vanno contrastate con ogni mezzo.

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Per questo faccio i miei più sinceri complimenti alla Procura di Grosseto, al comando provinciale e regionale del Corpo forestale dello Stato di Grosseto e all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) del Mipaaf, per aver scoperto un’organizzazione dedita a commercializzare ben 200 tonnellate di olio contraffatto a marchio “Igp Toscano”.

Proprio di recente  la Comagri della Camera è intervenuta sul tema delle frodi con un proprio parere di merito, teso a rafforzare gli strumenti di contrasto utilizzati dagli organismi di controllo e tutela. Attendiamo con partecipazione l’esito dell’inchiesta che spero si concluda velocemente.

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