Il Belgio sapeva dei Kamikaze sei giorni prima della mattanza, ma non tenne conto dell’avviso

Bruxelles – L’Fbi girò alla polizia olandese un’informativa sui precedenti penali e di matrice terroristica dei fratelli El Bakraoui, Ibrahim e Khalid, il 16 marzo, vale a dire sei giorni prima gli attentati di Bruxelles e Amsterdam il giorno dopo apri “un contatto diretto” con le autorità belghe.

aeroporto di bruxelles

[pullquote align=”left” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]L’Olanda avvisò il Belgio di un dossier Fbi sui fratelli El Bakraoui Amsterdam rivela un “contatto diretto” con le autorità belghe 6 giorni prima degli attentati[/pullquote]

Lo ha indicato il ministro della Giustizia olandese Ard van der Steur, ascoltato di fronte alla Camera dei Rappresentanti all’Aja, secondo quanto riferisce il quotidiano belga La Derniere Heure. Ibrahim El Bakraoui si è fatto esplodere il 22 marzo all’aeroporto di Zaventem, mentre suo fratello Khalid El Bakraoui, nato nel 1989, ha compiuto un attacco kamikaze nella stazione della metro di Maelbeek.

L’agenzia di intelligence americana nel dossier riferiva del passato criminale di Ibrahim e dei precedenti radicali e terroristici di Khalid, ha sottolineato Ard van der Steur.

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