Fiom-cgil, 20 aprile sciopero nazionale dei metalmeccanici

Circa 700 delegate e delegati metalmeccanici hanno partecipato stamani all’Attivo regionale unitario di preparazione allo sciopero del 20 aprile, indetto unitariamente dalle tre sigle sindacali per la riconquista del Contratto collettivo nazionale.
In tutta Italia sono oltre 1 milione gli operai che attendono il nuovo contratto. L’Assemblea è stata molto partecipata: dopo l’introduzione dei lavori da parte del segretariogenerale della Fiom Toscana, Massimo Braccini, nel corso della mattinata si sono succeduti gli interventi dei delegati Fim, Fiom e Uilm. Il punto centrale di ogni discussione è stata l’importanza della riuscita dello sciopero nazionale con iniziative territoriali del 20 aprile con l’intento di dare un segnale forte a Federmeccanica. Il segretario generale Fiom regionale commenta: “Lo sforzo di riscrivere regole democratiche tra Fim Fiom e Uilm rappresenta un terreno fondamentale di ripresa di un cammino unitario per rilanciare la democrazia. Perché quando non c’è democrazia nei luoghi di lavoro, non c’è democrazia nel paese. Dobbiamo riconquistare un Contratto collettivo per tutti i metalmeccanici e risulta quindi necessaria e fondamentale la piena riuscita delle iniziative a iniziare dallo sciopero del 20 aprile. E perché ciò avvenga, bisogna far comprendere ai lavoratori quale è il livello dello scontro e la portata storica che abbiamo di fronte e avere il massimo consenso”.

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