Regeni, Serracchiani :”Richiamare l’ambasciatore non era un’opzione ma un atto doveroso”

Trieste – “Questo è uno di quei casi in cui rispetto della vita umana, esigenza di verità e onore del Paese sono intrecciati fino a identificarsi. Richiamare l’ambasciatore non
era un’opzione ma un atto doveroso”. Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, dopo
che la collaborazione delle autorità egiziane è stata valutata
insufficiente ai fini delle indagini sull’assassinio di Giulio
Regeni.

“La determinazione che l’Italia sta mostrando è pari
all’insoddisfazione totale per un comportamento delle autorità
egiziane dai contorni sempre più sconcertanti. Non si comprende
infatti come abbiano potuto pensare di venire in Italia a
raccontare una versione già del tutto screditata”.

Per Serracchiani “non sarebbe tollerabile, a cominciare dalla
famiglia cui rinnoviamo piena solidarietà e vicinanza, se
qualcuno in Egitto pensasse di iniziare un tragico gioco a
rimpiattino con i nostri inquirenti”.

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