Ferrara, Il giardino dei Finzi Contini torna patrimonio della ‘sua’ città

Quattro quaderni cartonati, più venti fogli dattiloscritti e un titolo cancellato. Nel centenario della nascita di Giorgio Bassani e a poco più di mezzo secolo dalla prima uscita per Einaudi, Il giardino dei Finzi Contini torna patrimonio della ‘sua’ città, Ferrara, nel suo manoscritto originale autografo. Custodito per decenni in un cassetto, l’originale del romanzo è stato oggi donato al Comune da Ferigo Foscari, nipote dell’amica e forse musa dello scrittore, Teresa Foscari Foscolo (a lei sarebbe ispirato il personaggio di Micòl), insieme ad altri scritti autografi di Bassani, che saranno ora conservati nella Biblioteca comunale Ariostea. ”Grazie alla famiglia Foscari – commenta il ministro Franceschini- la comunità degli studiosi ha ora a disposizione un materiale straordinario, di cui si era persa memoria. E’ il modo migliore per aprire le celebrazioni per il centenario”.
Ora, aggiunge, via al Museo dell’Ebraismo e della Shoa di Ferrara: “abbiamo le risorse per completarlo entro il 2020”.

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