Emilia Romagna, Socialzoom: Giovani, il futuro in una piazza virtuale

Socialzoom. Giovani, il futuro in una piazza virtuale. Online sul sito della Regione Emilia-Romagna un nuovo speciale dedicato agli under 35

Studio, lavoro, creatività, viaggi all’estero: sul portale regionale un approfondimento per scoprire opportunità e ricavare informazioni utili. L’assessore Mezzetti: “Vogliamo dare a chi si connette nozioni semplici e immediate su ciò che offre la nostra rete”

Bologna – Lavoro, casa, viaggi all’estero e molto altro ancora. È on line, sul portale della Regione Emilia-Romagna (inserirò indirizzo esatto appena pubblichiamo) un nuovo speciale Socialzoom dedicato ai giovani under 35, con informazioni su opportunità e servizi attivati e pensati per loro, dopo gli approfondimenti dedicati a biblioteche digitali, fattorie aperte e servizio civile.

Un mondo eterogeneo, quello delle opportunità rivolte ai giovani, che si disperde spesso in molti rivoli: dal passaparola ai social, dagli Informagiovani alle bacheche elettroniche e non, fino ai volantini cartacei. Un universo molto ricco e vivace che Giovazoom, il nuovo portale web dell’Assessorato per le Politiche giovanili, semplifica e raccoglie proponendo informazioni inedite e altre già presenti nei diversi siti della Regione, talvolta nascoste e comunque non facili da individuare.

“La nostra nuova porta d’ingresso alle informazioni sulle opportunità per gli under 35– commenta l’assessore regionale alla Cultura e Politiche giovanili, Massimo Mezzetti- è stata progettata per essere un punto di riferimento per le giovani generazioni della regione. Vogliamo fornire a chi si connette, soprattutto attraverso i dispositivi mobili, finalmente in un solo sito, quanto necessario ai giovani con un linguaggio e una forma più immediati e semplici. Potranno interagire con noi e personalizzare questo strumento”.

Uno strumento, quindi, pensato perché fosse vivo e interattivo: in pratica la Regione racconta cosa fa per i giovani ma chiede loro cosa pensino e si aspettino dai servizi. Il dialogo avviene su molti fronti, dalle mail ai social con i tag: in testa Fb, ma Giovazoom è attivo anche su twitter e instagram e youtube. I ragazzi sono protagonisti anche con racconti, interviste e video interviste.

Leggi anche  Il cyberattacco che ha colpito centinaia di paesi in tutto il mondo dovrebbe valere come campanello d'allarme

Tutte le informazioni sono state riassunte in sei aree tematiche (studio, lavoro, creatività, partecipazione, casa e salute, estero) ognuna con una sezione di news ed eventi dedicata. A breve si arricchirà con lo Your Speaker’s Corner, uno spazio che i giovani potranno riempire con idee, video, proposte sulle sei macroareee. Già partita una rubrica sulle web radio con il primo speciale su Radio Frequenza Appennino e, lo scorso aprile, è partito anche il primo approfondimento su giovani e utilizzo dei social per trovare lavoro.

Oltre all’agenda condivisa, dove i giovani potranno far annotare gli appuntamenti che vogliono mostrare a tutti, c’è un altro link molto interessante al sito Gaer (Giovani Artisti Emilia-Romagna), un progetto dedicato alla promozione della creatività dei giovani artisti del territorio. Infine i bandi con uno spazio di documentazione (per esempio, cos’è e cosa fa l’Osservatorio regionale per l’infanzia, l’adolescenza e i giovani), delibere e progetti finanziati. Nel portale è anche presente una mappa, una sorta di sistema di geolocalizzazione di alcuni spazi che offrono servizi utili per i giovani: dai centri di aggregazione agli spinner point, dagli spazi di coworking alle sale prove fino alle sedi di Azienda Casa e agli sportelli Informagiovani ed Eurodesk.

La tua opinione