La guardia costiera libica ha “salvato e arrestato” 826 migranti

La guardia costiera libica ha “salvato e arrestato” 826 migranti in due diverse operazioni a nord di Sabrata. Lo riferisce il portavoce della Marina militare libica, Ayoub Qassem, in un comunicato. I migranti tra cui anche bambini (di nazionalità libica, marocchina, tunisina, algerina, sudanese, siriana e di Paesi subshariani) erano a bordo di tre gommoni e due barche di legno. Il portavoce ha riferito inoltre che i migranti sono stati consegnati all’organismo di lotta alla migrazione clandestina. Secondo quanto si è appreso, di questi 826 migranti, fanno parte anche i 464 recuperati dalla guardia costiera di Zawia che si trovavano a bordo di due barconi. In un’altra operazione i guardiacoste di Sabrata hanno fermato altre 350-360 persone che si erano imbarcate su dei gommoni.

Minniti, le Ong scelgano da che parte stare – “Il codice di condotta è pensato per non consentire una generalizzazione in negativo delle Ong, che non condivido; credo che sia legittimo da parte di parlamento, governo italiano e Unione europea chiedere un coordinamento”. Così il ministro dell’Interno Marco Minniti, che in un colloquio con il Fatto Quotidiano chiede: “Tutte le Ong scelgano da che parte stare”. “Non intendo rinunciare al principio di salvataggio dei naufraghi e neppure a quello della sicurezza dei miei concittadini. Per questo ritengo necessaria la presenza di polizia giudiziaria sulle navi delle Ong”, afferma Minniti. “Chi non ha firmato non potrà far parte del sistema di salvataggio che risponde all’Italia, fermo restando il rispetto della legge del mare e dei trattati internazionali. Ma per firmare c’è ancora tempo”.

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