Migranti, Gentiloni:” Mi auguro che le Nazioni unite diano una spinta decisiva”

Gentiloni invoca l’impegno dell’Onu per affrontare l’emergenza dei migranti provenienti dalla Libia. “L’Italia è al lavoro da tempo per la stabilizzazione della Libia. Mi auguro che le Nazioni unite diano una spinta decisiva”, ha detto il presidente del Consiglio all’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Ghassan Salamè, ricevuto a Palazzo Chigi. Per il premier “autorità libiche più forti renderanno più efficace l’impegno contro i trafficanti di esseri umani”. Salamè, in conferenza stampa con il ministro degli esteri Alfano, ha rimarcato come “la cooperazione e la trasparenza tra Italia e Libia siano il modo più costruttivo’ per ottenere risultati. Per Alfano ‘serve una reductio ad unum dei formati negoziali in Libia, l’Onu prenda la leadership”.

“Il codice dei migranti è un pezzo fondamentale di una strategia d’insieme sull’immigrazione: questa strategia di collaborazione anche con le autorità libiche, sta producendo piano piano risultati. I flussi si stanno gradualmente riducendo, vince lo Stato e perdono gli scafisti. E’ uno spiraglio, ma uno spiraglio su cui insistere”, detto in seguito il premier al Tg1.

“Sono necessari pieno coordinamento e cooperazione tra Stati membri durante le operazioni di soccorso e salvataggio, in linea con la Legge internazionale del mare”, è stato il commento del portavoce della Commissione europea sul caso della nave della Ong spagnola Proactiva Open Arms, da 48 ore in attesa di autorizzazione per sbarcare 3 persone soccorse al largo della Libia. Il presidente del Parlamento Ue Tajani intanto difende il codice per le Ong: “Servono le regole ed è indispensabile siano rispettate. L’Italia parli con voce unica ed è stato importante il messaggio del presidente della Repubblica”. Il ministro Delrio ribadisce la sua posizione: “Se una nave di un’Ong è vicina a gente da soccorrere non posso escluderla”.

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Vaticano: ‘Politiche restrittive non servono’ – “Per combattere il traffico e la tratta di migranti” occorre “aprire vie di accesso legali e sicure, attraverso politiche e leggi mirate e lungimiranti”, visto che “le politiche migratorie restrittive hanno spesso contribuito ad aumentare l’offerta di canali alternativi di migrazione”. E’ l’auspicio dello scalabriniano Fabio Baggio in un’intervista all’Osservatore Romano sulla sua esperienza come sottosegretario della Sezione migranti e rifugiati del dicastero vaticano per lo Sviluppo umano integrale.

Gentiloni: ‘Più efficaci se autorità Libia più forti’ – “Autorità libiche più forti renderanno più efficace l’impegno comune contro i trafficanti di esseri umani”. Lo ha detto, a quanto si apprende, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni all’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Ghassan Salamè, nel corso di un colloquio a Palazzo Chigi. Il premier ha sottolineato la necessità di una spinta delle Nazioni Unite alla stabilizzazione del Paese.

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