Al Teatro Mario Spina “Occident Express” di Stefano Massini con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo

Al Teatro Mario Spina “Occident Express” di Stefano Massini con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo

Al via con l’ultimo racconto del drammaturgo fiorentino la stagione teatrale 2017/18 firmata da Comune di Castiglion Fiorentino, Fondazione Toscana Spettacolo e Officine della Cultura

Sarà il grande mosaico dell’umanità in cammino di “Occident Express (Haifa è nata per star ferma)” raccontato da uno tra i più influenti drammaturghi italiani contemporanei, Stefano Massini, ad aprire le porte mercoledì 11 ottobre alle ore 21:15 alla stagione teatrale 2017/18 del Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino.

Sul palcoscenico il carattere di Ottavia Piccolo, protagonista del diario della fuga di Haifa, donna anziana di Mosul che nel 2015, con la nipotina di 4 anni, ha percorso in tutto 5.000 chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”. Al suo fianco l’Orchestra Multietnica di Arezzo, con le musiche composte e dirette da Enrico Fink, per un dramma in musica che si fa racconto, senza un solo attimo di sosta, della terribile corsa per la sopravvivenza e insieme dei mille luoghi attraversati dalla protagonista nel suo viaggio; la fantasmagoria di ambienti, climi, spazi diversi.

“Occident Express”, istantanea su un inferno a cielo aperto, aprirà la stagione del Mario Spina in un’anteprima nazionale frutto della collaborazione tra il Teatro Stabile dell’Umbria e Officine della Cultura. Collaborazione preziosa tra esperienze e contaminazioni artistiche, unite dal valore civile del fare teatro, su una storia vera e allo stesso tempo epica, che porterà la produzione in un lungo viaggio attraverso l’Italia – prima nazionale al Teatro Morlacchi di Perugia mercoledì 18 ottobre – per raccontare ciò che i media difficilmente raccontano, per non chiudere gli occhi di fronte alla realtà che oggi preme alle nostre porte e insieme a quelle dei nostri vicini di casa. Dicendolo con le parole di Ottavia Piccolo: “Questa storia mi aiuta a non voltare la testa dall’altra parte. Mi metto in cammino con Haifa e dopo non sarò più la stessa”.

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Saliranno sul palcoscenico con Ottavia Piccolo ed Enrico Fink: Gianni Micheli (clarinetti e fisarmonica), Massimo Ferri (oud, cümbüş, bouzouki, chitarra), Luca Roccia Baldini (basso e contrabbasso), Mariel Tahiraj (violino), Leidy Natalia Orozco (viola), Maria Clara Verdelli (violoncello), Massimiliano Dragoni (salterio e percussioni). Artisti e professionisti giovani e meno giovani dell’Orchestra Multietnica di Arezzo che rappresentano il vanto del territorio aretino e umbro e allo stesso tempo raccontano con la propria esperienza come la convivenza creativa e arricchente di un’umanità priva di confini, come valore e vissuto, come utopia di una società aperta all’incontro, libera dai pregiudizi e dalle discriminazioni, sia già un dato di fatto. Al loro fianco, davanti e dietro le quinte di una messinscena che ha visto la nascita proprio sul palcoscenico del teatro castiglionese, luogo non solo di rappresentazione ma di residenza artistica curato dalle stesse Officine della Cultura, Laura Giannoni, Serena Fornari (assistente alla messa in scena), Emiliano Austeri, Gianni Bernacchia (direttore di scena), Paolo Bracciali (capo elettricista), Michele Pazzaglia (fonico), Francesca Pieroni (sarta), Chiara Gallazzi (amministratrice di compagnia), Sara Toni (segretaria di compagnia), Alessandro Botticelli (foto di scena), Roberta Rem, Francesca Torcolini (ufficio stampa), IPSO FACTO (scene), G.P. Service (materiali tecnologici).

La stagione teatrale 2017/18 del Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino è realizzata a cura di Comune di Castiglion Fiorentino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Officine della Cultura.

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