Napoli, proventi delle attività illecite del clan erano stati investiti anche nell’istruzione

NAPOLI, 9 OTT – I proventi delle attività illecite del clan erano stati investiti anche nell’istruzione: quote societarie del valore di 122mila euro, di una scuola primaria paritaria che si trova a Calvizzano (Napoli), sono state sequestrate dai carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli) a due persone ritenute vicine al clan “Orlando” di Marano di Napoli, organizzazione camorristica che fa affari con il traffico e lo spaccio della droga e con le estorsioni.
I militari hanno notificato a due indagati – Isidoro di Maro, 43 anni, e al prestanome Emanuele Tenneriello, 39 anni – altrettante misure cautelari emesse del gip di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea.
Di Maro aveva ceduto a Tenneriello, in maniera fittizia, il 52% delle quote societarie di una scuola paritaria primaria di Calvizzano. Di Maro è stato chiuso nel centro penitenziario napoletano di Secondigliano mentre Tenneriello è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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