Torino, il presidio dei diplomati magistrali

Un centinaio di manifestanti a metà mattina ha bloccato il traffico in corso Vittorio.

«È stato un movimento dal basso a volerlo e a chiedere di partecipare allo sciopero dell’8 gennaio con manifestazione a Roma», spiega Cosimo Scarinzi, coordinatore nazionale. Ieri, Santo Stefano, un gruppo di insegnanti nella sede del sindacato si è trovato per realizzare striscioni e organizzare la protesta. Che nella nostra provincia riguarda – ha detto Stefano Suraniti, direttore dell’Ufficio Scolastico Territoriale – circa 400 insegnanti assunti in ruolo negli anni 2015/16 e 2016/17 e 1400 aspiranti inseriti con riserva nelle Gae. Chi si trova nelle Gae oggi lavora con supplenze annuali, fornendo un servizio indispensabile alla scuola di stato. Con la sentenza, dovrebbe tornare nelle graduatorie d’istituto, da cui si attinge per le supplenze brevi. «Peccato che non abbiamo più fatto domanda per entrarci. Senza contare che c’è anche chi ha lasciato la scuola paritaria. C’è molta rabbia. Sappiamo che scuole intere l’8 gennaio resteranno chiuse».

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