Embraco, azienda del gruppo Whirlpool, ha confermato i 497 licenziamenti

“Da Embraco atteggiamento poco costruttivo”. L’assessora al Lavoro in Commissione: “L’azienda conferma i 497 licenziamenti”

La Embraco, azienda del gruppo Whirlpool, ha confermato i 497 licenziamenti su 537 addetti della sua fabbrica di Riva presso Chieri, nel Torinese.

Questa importante crisi industriale per il Piemonte è stata oggetto della seduta della terza Commissione, nel corso della quale l’assessora regionale al Lavoro ha effettuato una comunicazione, alla quale sono seguiti vari interventi da parte dei consiglieri presenti.

Lunedì l’assessora averva ricevuto in Piazza Castello una delegazione sindacale dei lavoratori, prima dell’incontro tra azienda e sindacati all’Unione industriale di Torino.

“Come noto, la Regione Piemonte e il Governo hanno sempre seguito con la massima attenzione la vicenda, chiedendo alla multinazionale di elaborare un piano industriale in grado di garantire la continuità occupazionale e produttiva del sito piemontese” ha spiegato l’assessora.

Due sono le proposte del Ministero dello Sviluppo economico: la prima volta al mantenimento dell’attività produttiva nel sito di Riva di Chieri, la seconda finalizzata a individuare un soggetto interessato a rilevare l’area, con un progetto di reindustrializzazione e il ricorso alla cassa integrazione per crisi.

“L’azienda, tuttavia, ha confermato di voler mantenere un atteggiamento poco costruttivo, evitando di presentare un piano e dimostrandosi di fatto sorda agli appelli di sindacato e istituzioni” ha aggiunto l’assessora, augurandosi che in vista del prossimo incontro già programmato l’8 febbraio proprio al Ministero dello Sviluppo economico “Embraco mostri un’apertura alle richieste di istituzioni e lavoratori”.

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