Erdogan deve sapere che in Italia non ci sarà nessuna tolleranza verso un regime sanguinario e spietato

Erdogan =
on. Nicola Fratoianni (Liberi e Uguali)
In Turchia c’è un signore che mette in galera deputati, magistrati, giornalisti e insegnanti.
In Turchia c’è un signore che massacra i civili e le milizie curde che hanno sconfitto Califfato Isis, mentre il regime aveva rapporti opachi con Daesh.
In Turchia c’è un signore che si rifiuta di parlare con i giornalisti italiani, perchè ha paura della verità.
L’Italia usi parole chiare e nette a difesa della democrazia e della libertà

​​​​​”In Turchia c’è un signore che mette in galera i deputati dell’opposizione, i magistrati , i giornalisti, e gli insegnanti violando sistematicamente i diritti umani. In Turchia c’è un signore che massacra le popolazioni curde e quelle milizie che hanno sconfitto il Califfato dell’Isis mente il suo regime intratteneva rapporti opachi con settori terroristici.
Domani a Roma il presidente turco Erdogan, che a quanto pare rifiuterà pure di incontrare la stampa italiana ed internazionale, avendo evidentemente paura della verità, dovrà ricevere dalle nostre autorità parole nette e chiare a difesa dei democratici incarcerati per le loro idee, e a difesa dei valori di libertà su cui si fonda la nostra Repubblica.
Erdogan deve sapere che non ci sarà nessuna tolleranza o ambiguità verso un regime sanguinario e spietato. L’Italia dimostri di aver la schiena diritta di fronte a personaggi di questa risma.”
Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali.

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