Reggio Non Tace

Se vogliamo uscire dal tunnel della sfiducia in un autentico cambiamento, se vogliamo che la mentalità di chi coltiva interessi privati e criminali venga estirpata, occorre che ciascuno si impegni a cambiare il modo di vivere, cercando un confronto aperto e leale con chi ha responsabilità di governo.
Per questo il Movimento ReggioNonTace si è fatto promotore, per la quarta volta in questi ultimi anni, di un’Assemblea pubblica, ex art. 20 dello Statuto comunale. Circa 500 cittadini hanno sottoscritto la richiesta per questa Assemblea che il Sindaco ha convocato e che si svolgerà venerdì 16 Febbraio 2018 a partire dalle ore 17 presso la Sala Versace del Ce.Dir., dove si sono svolte le altre tre assemblee pubbliche dell’11 gennaio 2013, del 24 gennaio del 2014 e dell’11 gennaio del 2017. In quelle occasioni la grande partecipazione ha messo in cantiere una varietà di proposte che ora più che mai vanno approfondite e realizzate. Il titolo è quanto mai significativo e per questo c’è bisogno della massima attenzione e di una partecipazione forte: “La questione morale a Reggio Calabria: cosa è cambiato negli ultimi due anni sulla trasparenza, legalità e partecipazione?”
L’andamento dell’Assemblea sarà articolato in quattro momenti: si comincerà con una introduzione a cura dei promotori (ReggioNonTace); seguiranno gli interventi dei cittadini che avranno a disposizione 3 minuti e che si accrediteranno, scrivendo una mail a scrivendo una mail a presidente.consiglio@reggiocal.it dalle ore 8.00 del 12 febbraio alle 12.00 del 14 febbraio 2018: a questo proposito è bene ricordare che saranno presi in considerazione i primi 40 iscritti (più qualcuno in più per ovviare all‘eventuale assenza di qualcuno degli accreditati).
Dopo gli interventi è previsto uno spazio per il Sindaco che accoglierà le varie istanze dei cittadini. Al termine, l’Assemblea dovrà votare alcune proposte che saranno oggetto di discussione del primo Consiglio comunale utile.
Vogliamo fortemente, proprio per alimentare le speranze aperte dalle precedenti assemblee pubbliche, che Reggio diventi un “laboratorio di partecipazione”; desideriamo e operiamo ormai da anni perché la nostra città sia conosciuta per la vitalità della società civile e non per modelli che contrastano con la legalità e il senso di giustizia.
Interroghiamo sempre più la nostra coscienza per non rinunciare a lottare a favore di chi viene schiacciato da chi usa il potere come orizzonte del proprio vivere: mai più sudditi, per sempre cittadini!!!

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