Allerta meteo da Nord a Sud

L’Italia è interessata da un’area di bassa pressione che determina diffuso cielo coperto con precipitazioni sparse. Nel corso della giornata di sabato l’area di maltempo tenderà a persistere nelle regioni settentrionali dove si avrà un peggioramento delle condizioni meteo, con nevicate a quote basse, e localmente anche in pianura.

Domenica con l’avvento di aria molto fredda di origine siberiana, le precipitazioni si tramuteranno in neve in tutto il Nord Italia, ma perderanno sensibilmente di intensità.

Nei primi giorni della prossima settimana, aria gelida di origine siberiana invaderà il Centro e Nord Italia, determinando un fortissimo abbassamento della temperatura, ma allo stesso tempo un miglioramento le condizioni meteo.

In varie località il freddo sarà particolarmente accentuato dal vento, mentre laddove il suolo risulterà coperto dalla neve si potranno avere temperature notturne estremamente basse, anche prossime ai record storici per il periodo.

L’ondata di freddo dovrebbe raggiungere il picco massimo attorno alle giornate di mercoledì e forse giovedì. Nella giornata di giovedì 1° marzo, una perturbazione dovrebbe portare precipitazioni ad iniziare dal settore nord occidentale italiano, in estensione a tutto il Nord Italia. Le precipitazioni potrebbero essere a prevalente carattere nevoso, localmente anche di forte intensità nelle zone esposte.

Tuttavia, da tal periodo di previsione siamo ancora distanti dal periodo previsionale, perciò la nevicata appena citata sarà da confermare. Inoltre la neve potrebbe cadere anche varie località del Centro Italia sino a quote pianeggianti, per poi tramutarsi forse in pioggia.

RISCHIO DI GELO E MALTEMPO
L’acuto cambiamento del tempo previsto a partire dal fine settimana determinerà quelle che sono le condizioni meteorologiche più fredde possibili in Italia ed in Europa. Infatti, i venti gelidi in Europa non vengono dalle regioni polari, bensì dalla Siberia, dove hanno origine le maggiori ondate di freddo nel nostro Continente.

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Quando poi da ovest giunge una perturbazione, questa scorre sopra una massa d’aria fredda e le precipitazioni assumono associate al maltempo diventano neve.

GELO ECCEZIONALE
Da giorni si parla del rischio di gelo eccezionale, ma a nostro avviso dovremmo sempre fare una distinzione: eccezionale sarà il freddo per il periodo dell’anno, ma non avranno temperature storiche estreme. Ovvero non farà freddo come mai successo prima. Questo vuol dire evento storico. Ma potrebbero esserci record di freddo per la terza decade di febbraio e la prima di marzo.

GIORNATE DI GHIACCIO
Soprattutto sul Nord Italia, in alcune aree della Toscana, dell’Umbria e delle Marche si potranno verificare tra lunedì e giovedì giornate di ghiaccio, ovvero con temperatura massima uguale o inferiore a 0° centigradi.

TENDENZA METEO PER I SUCCESSIVI 7 GIORNI da confermare.
Nella prima parte del periodo di previsione ci sarà la marcata influenza dell’aria fredda siberiana giunta sull’Europa, pertanto dopo il transito di eventuali perturbazioni tornerà ad affluire aria fredda, ma non gelida quanto quella che giungerà nei primi giorni della prossima settimana. Ma tuttavia soprattutto sul Nord Italia il freddo potrebbe non essere trascurabile, e anzi essere ideale per ulteriori nevicate in pianura.

Col trascorrere dei giorni l’ondata di freddo tenderà ad attenuarsi, e soprattutto il Sud Italia potrebbe essere interessato da correnti più miti.

Il periodo di previsione potrebbe vedere la ripresa di regolari precipitazioni sull’Italia a partire dal Nord Italia. Da qui la possibilità di avere tanta neve sulle Alpi e sulle basse quote delle regioni settentrionali, proprio in coincidenza con l’avvento della primavera meteorologica che inizierà il 1° marzo, esattamente circa 3 settimane prima di quella astronomica.

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