Caserta, Secondo seminario nazionale organizzato dal Dipartimento scientifico di Accademia Mediterranea

Presso il liceo Federico Quercia di Marcianise, in un’aula gremita di studenti “Ambasciatori della Salute”, delle “scuole che promuovono la Salute”, ovvero che svolgono, in modalità di alternanza scuola lavoro, percorsi di educazione alla ricerca scientifica sulla Salute, si è svolto il secondo seminario nazionale organizzato dal Dipartimento scientifico di Accademia Mediterranea, nelle persone del presidente professor Massimiliano Quintiliani, del direttore del comitato scientifico, il noto scienziato, oncologo, professor Antonio Giordano, del responsabile scientifico del supporto alla progettazione didattico/educativa delle Scuole promotrici della Salute in rete, nonchè membro del gruppo internazionale del Network “Schools for Healt in Europe, professor Giovanni Brancaccio, in collaborazione con il Polo scientifico internazionale Giovan Giacomo Giordano, diretto da Giancarlo Arra e il dirigente scolastico professor Diamante Marotta.
L’evento, moderato dal professor Massimiliano Quintiliani” ha visto la partecipazione, tra le altre personalità istituzionali, di Raimondo Bottiglieri, coordinatore regionale Educazione Fisica, USR Campania; Carla Galdino, Uffico IV Alternanza Scuola Lavoro, MIUR Direzione generale degli Ordinamenti scolastici; Gennaro Palmisciano, ispettore ministeriale Licei Sportivi.
Il seminario “Sport, Ambiente, Salute e Alimentazione in sicurezza: percorsi integrati di educazione alla ricerca per i licei scientifici sportivi”, patrocinato dal Comune di Marcianise e dal MIUR presso cui l’ente di divulgazione e comunicazione della ricerca scientifica, Accademia Medeaterranea, per lo svolgimento di percorsi di educazione alla ricerca, è accreditato, rivolto ai dirigenti e ai docenti dei licei sportivi, è stato un’occasione di confronto e di dialogo tra esponenti del mondo della ricerca scientifica che, in rete, supportano i percorsi delle scuole promotrici della Salute aderenti al Polo scientifico internazionale Giovan Giacomo Giordano, intitolato al professor Giovan Giacomo Giordano, originario di Corbara (SA), anatomopatologo di fama internazionale autore della prima mappatura dei veleni in Campania, riportata nel libro bianco “Salute e Ambiente in Campania” edito nel 1977 da Politica Meridionalista, precursore quindi della Terra dei Fuochi. Preceduta dal collegamento Skype con il professor Antonio Giordano, dal Centro di Ricerca Sbarro Healt Research Organization, Temple University di Filadelfia, che ha voluto così salutare gli studenti e i prestigiosi partner, e dai saluti istituzionali da parte del sindaco Antonello Velardi, la dottoressa Fiorella Belpoggi, direttrice dell’area ricerca sul cancro Cesare Maltoni dell’Istituto Ramazzini di Bologna, partner in rete del Polo scientifico, a supporto delle scuole, ha apportato il suo contributo in tema di ricerca indipendente e sottolineata l’importanza degli studi sugli agenti che possano determinare i tumori ed altre patologie ambientali, come l’amianto, i carburanti e gli additivi delle benzine, pesticidi, in particolare interferenti endocrini, radiazioni ionizzanti e campi elettromagnetici a bassa frequenza e a radiofrequenza, i metalli pesanti; particolare attenzione ha rivolto al tema dell’alimentazione e a quello dei rischi correlati ad esposizioni simultanee anche a piccole dosi di sostanze chimiche o di agenti fisici, soprattutto durante la vita embrionale e fetale, nonché nell’infanzia.
La stessa Belpoggi, ha messo in evidenza, l’importanza di fare rete, unire le scuole dell’intero territorio nazionale, in nome di una visione sociale, umanitaria ed etica della medicina, quella che accomunava il professor Cesare Maltoni e il professor Giovan Giacomo Giordano, tra i primi, tra l’altro, a denunciare gli effetti nocivi delle fibre di amianto sull’apparato respiratorio.
A rappresentare le scuole di Milano, in rete con il Comune di Milano Municipio 3, presieduto dalla dottoressa Caterina Antola, a loro volta in rete con le scuole della Campania (Liceo scientifico-classico “Don Carlo La Mura” di Angri, Liceo “A. Genoino” di Cava dei Tirreni) anch’essi presenti con i loro referenti) di cui il liceo Quercia è capofila, erano la dirigente scolastica dell’ITIS “Ettore Molinari, professoressa Marzia Campioni, la dirigente scolastica del liceo scientifico Donatelli Pascal, professoressa Carmela De Vita, il referente dell’IIS Pierpaolo Pasolini, professor Guido Corradi.
Il professor Alfonso De Nicola, dirigente Staff Sanitario SSC Napoli, e la sua collaboratrice, dott.ssa Patrizia Maiorano specialista in riabilitazione neurologica, ortopedica e nel recupero funzionale degli atleti su “Sistema nervoso tra movimento ed emozioni”, hanno interagito con gli studenti sul tema il “Fare sport in sicurezza”, necessariamente fondato sui risultati che provengono dalla ricerca scientifica.
Il professor Marco Santarelli, esperto di analisi delle reti, intelligence e infrastrutture critiche, direttore scientifico di Res on Network Londra, altro partner di prestigio a supporto del Polo scientifico, ha relazionato sull’importanza della intelligence ambientale e l’importanza della raccolta dei dati a supporto della prevenzione dai rischi ambientali.
A chiudere il seminario, il dottor Antonio Marfella, in rappresentanza dell’associazione medici dell’ambiente ISDE e di ISDE progetto scuola Apoteca Natura, in rete con Accademia Medeaterranea, su tutto il territorio nazionale, per il coinvolgimento sin dalle prime fasi della progettazione dei percorsi scolastici in alternanza, il presidente della sezione Napoli, che ha voluto esaltare, al termine del suo intervento centrato sulla patocenosi delle malattie umane da lapidazione ambientale, il ruolo scientifico del professor Alfonso De Nicola e il contributo apportato dal suo staff alla società Calcio Napoli, vincitrice della Champions League nella prevenzione degli infortuni non traumatici. I risultati dell’indagine del Football Research Group (FRG) dell’Uefa premiano infatti lo staff medico azzurro rispetto a 22 club della Champions League (tra cui anche Juventus, Manchester City, Real Madrid, Barcellona). L’incidenza di lesioni o problemi muscolari del Napoli è bassissima: il tasso è pari a 0,0 su 1000 ore tra gioco ed allenamento, su un massimo di 5,4.
Tutti in piedi, alla fine del suo intervento, alunni, docenti, dirigenti, personale Ata, giornalisti presenti, a tributare e a riconoscere il suo impegno per la problematica scientifica, da molti negata, della Terra dei Fuochi, e ad augurargli un caloroso e in bocca al lupo per la cura del suo cancro dichiarato alla stampa, insorto a prescindere dalla sua attenzione riposta nei confronti di fattori di rischio ascrivibili al fumo, all’assunzione di alcool, ad una alimentazione scorretta.

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