“La Valle che resiste. No Tav”

Marcia del movimento No Tav al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte, in Valle di Susa. Tra loro anche famiglie e bambini. Il corteo ha raggiunto le recinzioni del cantiere della Torino-Lione, sotto la pioggia. I manifestanti stanno battendo le reti metalliche con alcune pietre. Al momento non si registrano tensioni.

“La Valle che resiste. No Tav” è lo striscione che apre la marcia, tra gli eventi del festival dell’Alta Felicità, la manifestazione ispirata alla cultura dello sviluppo sostenibile e all’opposizione alle grandi opere. Tra i partecipanti i leader storici del movimento No Tav, come il valsusino Alberto Perino. “Continuiamo a essere vigili, attenti, non ci fidiamo delle dichiarazioni dei giornali e vogliamo vedere atti concreti – dice – Perché un governo non opera con selfie, ma attraverso i documenti. Oggi come ieri siamo quindi pronti a resistere”. Alla passeggiata verso il cantiere di Chiomonte partecipano famiglie, alcune anche con bambini. Molti i partecipanti provenienti da tutta Italia e, dall’estero, Francia e Slovenia in particolare.

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