Pistoia, spari contro un migrante

Spari contro un migrante a Pistoia, Angelini (Cgil Toscana): “Gravissimo episodio, in Toscana un brutto clima come questo non c’era mai stato. Campagne politiche irresponsabili accentuano fenomeni di razzismo. Inaccettabile il silenzio del ministro dell’Interno e del Governo. Continua il nostro impegno contro il razzismo”

Firenze, 3-8-2018 – Spari contro un migrante a Pistoia, la nota di Dalida Angelini (segretaria generale Cgil Toscana): “Si tratta di un gravissimo episodio, che rappresenta un segnale molto preoccupante dell’accentuarsi di fenomeni di razzismo che una campagna politica irresponsabile contro i migranti rischia di far degenerare. In una regione come la Toscana, tradizionalmente accogliente e solidale, un clima così brutto come questo sui migranti non c’era mai stato, per lo meno da tantissimo tempo. Per questo chiediamo alle istituzioni e alle autorità di reagire e ribadire con forza che tali episodi non sono tollerati e saranno perseguiti con tutta la necessaria determinazione. E’ insopportabile e inaccettabile il silenzio di governo e ministro dell’Interno sugli omicidi, gli attentati, i pestaggi e gli oltraggi nei confronti degli stranieri. Alla base c’è il problema delle diseguaglianze sociali: le mancate risposte hanno prodotto un senso di solitudine diffuso, la sensazione di stare sempre peggio. Questo spiega perché in troppi danno retta a chi agita risposte che magari appaiono rassicuranti, ma che agiscono in realtà sulle paure, colpevolizzando chi sta peggio. Noi offriamo la nostra solidarietà alla comunità di don Biancalani e siamo pronti ad assumere iniziative di difesa e tutela dei nostri nuovi cittadini, e ribadiamo il nostro impegno a continuare in maniera ancora più significativa la lotta contro l’intolleranza e il razzismo”.

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