Marcinelle. Orlando “Quante stragi ancora per riconoscere diritti dei migranti?”

“A 62 anni dalla strage di Marcinelle nella quale morirono 262 minatori, tutti migranti fra cui 136 italiani, quelle morti non sembrano aver insegnato molto, né all’Europa né tantomeno all’Italia.
Oggi come allora, in Europa e in Italia, ci si ricorda dei migranti solo quando servono a svolgere lavori duri e sottopagati, senza il rispetto dei più basilari diritti e di elementari misure di sicurezza.
Oppure si parla di loro solo per versare lacrime fasulle dopo ogni tragedia, da parte di chi, oggi come allora, appena poche ore prima li ha additati come causa di tutti i mali.
Quante stragi saranno ancora necessarie perché si riconoscano ovunque tutti i diritti dei cittadini migranti?”

Lo dichiara Leoluca Orlando in occasione dell’anniversario della strage nella città mineraria belga di Marcinelle.

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