Rimini, indagati due allievi della polizia per violenza sessuale

RIMINI, 26 AGO – Due giovani, di 21 e 23 anni, indagati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una turista tedesca. I due ragazzi, studenti della Scuola per allievi agenti di Polizia di Brescia sono stati identificati dalla Polizia di Stato di Rimini. Le indagini affidate alla Squadra Mobile sono coordinate dal sostituto procurare Davide Ercolani. Il fatto è accaduto ieri nel tardo pomeriggio nella camera di un hotel riminese. Gli accertamenti della Polizia di Stato si sono prolungati fino a tarda notte alla presenza del sostituto procuratore Davide Ercolani in Questura per sentire vittima e testimoni.
A quanto appreso, nel tardo pomeriggio di ieri, dopo essere uscita dalla stanza dei due italiani, in un albergo della città romagnola, la turista tedesca – una ragazza di 20 anni – ha prima raccontato tutto alle due amiche con cui condivide le vacanze, e poi al titolare dell’hotel che ha subito chiamato la Polizia. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile per identificare i due ragazzi italiani, indicati dalla vittima e, subito dopo, i Poliziotti della Scientifica, per un sopralluogo nella camera dove sarebbe avvenuto lo stupro.

Gli investigatori hanno ascoltato i racconti delle tre amiche tedesche, denunciando infine per violenza sessuale di gruppo i due italiani, per i quali il direttore della scuola di Polizia di Brescia ha avviato la procedura di sospensione, ratificata dalla direzione del personale di Roma. Qualora dovessero essere accertate le responsabilità dei due allievi, potrebbero essere destituiti, espulsi dalla scuola e non prendere mai servizio. Stando a quanto ricostruito, il gruppo di ragazzi, le tre amiche tedesche e gli italiani, tutti in vacanza a Rimini, si sarebbero conosciuti nell’hotel dove alloggiano.

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