Giornata Internazionale della Pace

21 settembre 2018
Giornata Internazionale della Pace

Se la parola pace ha ancora un senso, venerdì 21 settembre fermiamoci un minuto!

Il 21 settembre l’Onu dedica una giornata alla pace. E noi, siamo capaci di dedicargli almeno un minuto?

Venerdì 21 settembre è la Giornata Internazionale della Pace. Ma di quale pace stiamo parlando?

Il mondo è in guerra. Papa Francesco lo ripete da lungo tempo ma spesso fingiamo di non capire.

Il mondo è in guerra. Guerre tra gli stati, guerre tra popoli, guerre finanziarie, guerre monetarie, guerre commerciali, guerre cibernetiche, guerre di mafia, guerre mediatiche, guerre di potere, guerre tra fratelli e sorelle, guerre tra poveri,… Dopo tanti anni di individualismo, egoismo, consumismo, competizione e globalizzazione selvaggia, siamo precipitati in una guerra che ci vede tutti contro tutti, uno contro l’altro armati.

Il mondo è in guerra e noi cosa facciamo?

“Mentre continuiamo ad organizzare la Marcia PerugiAssisi del prossimo 7 ottobre, ha dichiarato Flavio Lotti coordinatore della PerugiAssisi, invitiamo tutti a raccogliere l’invito dell’Onu e dedicare almeno un minuto del 21 settembre ad una riflessione, ad un gesto che possa aiutarci a ridare senso e valore alla pace e decidere cosa vogliamo fare personalmente.”

Quel giorno, moltissimi insegnanti organizzeranno momenti di riflessione e di coinvolgimento dei giovani. In molte scuole ci si preparerà al Meeting nazionale “Diritti e Responsabilità” e alla Marcia PerugiAssisi. Altri daranno avvio ad un vero e proprio “laboratorio dei diritti umani” ( Vedi QUI)

“Il 21 settembre, noi saremo al Centro di Accoglienza “Ernesto Balducci” di Zugliano (Udine), ha aggiunto Flavio Lotti, dove celebreremo questa giornata con centinaia di studenti e insegnanti all’insegna della riscoperta dei nostri diritti e delle nostre responsabilità. Vedi QUI il programma del 21 settembre a Zugliano.

Leggi anche  Campidoglio, 1.661 i posti per accoglienza notturna delle persone senza dimora Baldassarre: “Posti destinati a incrementare ogni giorno, grazie a un dispositivo estendibile in base alla necessità” Roma, 15 gennaio 2019 - Il Piano Freddo di Roma Capitale, operativo dal 10 dicembre 2018 al 10 aprile 2019, mette a disposizione, ogni giorno, 486 posti (grazie al lavoro congiunto tra Dipartimento Politiche Sociali e Municipi) per l’accoglienza, integrando il circuito ordinario che assicura quotidianamente 1.075 posti e ogni mese fornisce 1.442 pasti presso le strutture e 600 pasti a domicilio. A ciò si aggiungono le strutture del Piano Gelo, organizzate per fronteggiare radicali abbassamenti delle temperature ed eventi climatici avversi. In questo modo viene garantita accoglienza ad altre 100 persone tra Stazione Tiburtina, Stazione Termini, Casa di Riposo in Via Ventura. Vengono inoltre aperte le Stazioni Metro di Piramide e Flaminio. Nel complesso sono quindi utilizzabili ogni giorno 1.661 posti. Il Dipartimento Politiche Sociali ha inoltre avviato una indagine di mercato per il reperimento di strutture per l’accoglienza straordinaria di persone in condizioni di marginalità sociale o per la disponibilità alla gestione di luoghi - rifugio temporaneo per il triennio 2019-202. A breve verrà approvata e pubblicata la graduatoria delle proposte risultate idonee. Nell’ambito delle risorse attivate per il Piano Freddo e per il Piano Gelo è stata prevista anche l’accoglienza di animali, in particolare di cani, con 9 cucce a disposizione nelle varie strutture. “Quest’anno abbiamo messo a punto un meccanismo a fisarmonica che consente di estendere, ogni giorno, la disponibilità presso le strutture, attivando nuovi posti sulla base della necessità. Stiamo consolidando il raccordo con il Forum del Volontariato per la Strada, che raccoglie 44 associazioni e oltre 2mila volontari”, spiega l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. “Entro il 28 gennaio è inoltre possibile iscriversi, dopo le 100 adesioni dello scorso anno, alla 2°edizione di #RomaAiutaRoma, il percorso di formazione per i volontari, che metterà nuove persone ed energie a disposizione delle persone fragili che vivono a Roma. Invito poi tutti a segnalare persone senza dimora in difficoltà chiamando il Numero Verde Gratuito della Sala Operativa Sociale: 800440022”, conclude.

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