Di Maio: senza il reddito di cittadinanza il Def non verrà votato

La nota al Def “deve essere votata dal Cdm e dal Parlamento. Una nota al Def “non coraggiosa” e senza reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza, quota 100-Fornero, risarcimento dei truffati dalle banche non avrà i voti del M5S. Lo avrebbe detto, secondo quanto si apprende, il vicepremier Luigi Di Maio alla riunione con i ministri M5S.

“Per me non ha senso parlare solo di deficit. Si deve scommettere sulla crescita e dare risposte ai bisogni dei cittadini. Con l’11% di disoccupazione non possiamo che puntare su investimenti e crescita di qualità”, sottolinea, a quanto si apprende, Luigi Di Maio alla riunione M5S sul Def.

Ore di contatti continui, nel governo, in vista del varo alla nota di aggiornamento del Def.

“Stiamo lavorando” alla pace fiscale e “tra le ipotesi che sono sul tavolo” c’è anche quella di trovare “delle soluzioni anche per l’Iva”. Lo spiega il sottosegretario al Mef Massimo Bitonci conversando con i cronisti in Senato. Si tratta ancora di “ipotesi allo studio”, perché l’Iva è materia europea e per questo si dovrebbe prevedere comunque “la riscossione dell’Iva dovuta” magari intervenendo “sugli altri tributi. La sanatoria sarebbe limitata a sanzioni e interessi.

Un primo segnale sui prezzi dei carburanti, con un taglio delle accise da circa 250-300 milioni. E’ una delle misure del ‘pacchetto fiscale’ proposto dalla Lega per la prossima manovra. Secondo fonti al lavoro sul dossier le risorse sarebbero reperite grazie all’extragettito dell’Iva sui carburanti, ottenuto nel corso dell’anno.

Ipotesi reddito cittadinanza con Isee – Il reddito di cittadinanza “potrebbe essere legato all’Isee o potrebbe essere un incentivo all’occupazione”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Matteo Guidesi, ad Agorà su Raitre. “E’ in linea con il contratto di governo”, ha aggiunto rispondendo alla domanda se la Lega fosse d’accordo con tale impostazione.

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Di Maio: da metà marzo via a reddito di cittadinanza – “Da metà marzo 2019 saranno avviati i centri per l’impiego con il reddito di cittadinanza erogato”. Lo ha detto il vicepremier, Luigi Di Maio, a Porta a Porta. E’ “pronta una proposta per incominciare ad eliminare le leggi inutili per le imprese. Siamo arrivati ad una proposta che elimina 140 leggi”, ha aggiunto il vicepremier spiegando che “ci sarà un codice unico con norme uniche, elimineremo anche i dpr”. “Alla Lega credo faccia bene stare lontano da Berlusconi perché quando era con Berlusconi stava sotto il 20%”, ha detto Di Maio, a Porta a Porta. “Sul M5S i sondaggi non valgono. Questo governo non ha fatto male al M5S, ha fatto male a Fi e Fdi che ormai insieme non fanno nemmeno il 10%”, ha sottolineato quindi Di Maio.

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