-Romagna la campagna “Io non rischio”

Protezione civile. Domani e domenica torna in 19 piazze dell’Emilia-Romagna la campagna “Io non rischio” per imparare a difendersi dalle calamità naturali. L’assessore Gazzolo: “Un’occasione preziosa per promuovere la cultura della prevenzione. Grazie a tutti i volontari per l’impegno a servizio della collettività”

Gazebo, trekking e cacce al tesoro per sensibilizzare i cittadini in caso di alluvioni, terremoti e maremoti. Gli appuntamenti nelle varie località: domani a Bologna in piazza anche il premier, Giuseppe Conte e il Capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli

Bologna – Più informazione e conoscenza per imparare a difendersi e a ridurre al minimo i danni alle persone e alle cose in caso di alluvione, terremoto e maremoto. Domani e dopodomani (domenica 14 ottobre) torna in 19 comuni dell’Emilia-Romagna la campagna “Io non rischio”, promossa per l’ottavo anno consecutivo in tutta Italia dal Dipartimento nazionale della Protezione civile per diffondere tra i cittadini la cultura della prevenzione, promuovere le buone pratiche e dare consigli su come comportarsi per fronteggiare le conseguenze negative delle calamità naturali.

L’edizione 2018 della campagna, che vede il coinvolgimento di numerosi soggetti tra cui l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna (Arpae) e l’Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), vedrà scendere in campo nelle piazze di città e paesi dell’Emilia-Romagna circa 150 volontari aderenti alle sezioni locali delle organizzazioni di protezione civile e a gruppi e associazioni comunali, che distribuiranno ai cittadini materiale informativo e risponderanno alle loro domande e curiosità. Sono inoltre previste proiezioni di video e iniziative ludico-didattiche per i più piccoli, dai trekking urbani alle cacce al tesoro.

A Bologna, per ringraziare i volontari e testimoniare l’importanza della prevenzione domani pomeriggio ci sarà l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, che, nei pressi dei gazebo allestiti in via Rizzoli, accoglierà il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli.

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“La conoscenza dei rischi derivanti da alluvioni, terremoti e altre calamità naturali- afferma Gazzolo- è la premessa per una corretta opera di prevenzione. Campagne e iniziative di informazione e sensibilizzazione dei cittadini come questa sono fondamentali per promuovere le buone pratiche di autoprotezione. La campagna nazionale ‘Io non rischio’ rappresenta un’occasione preziosa per far crescere una coscienza condivisa sull’importanza della cultura della prevenzione. Per questo vogliamo ringraziare ancora una volta i promotori, i volontari e le volontarie per l’impegno al servizio della collettività”.

I comuni dove si svolgerà l’iniziativa

I comuni emiliano-romagnoli dove si potranno trovare i banchetti e i volontari di “Io non rischio” sono 19: Bologna, San Lazzaro di Savena, Imola e Malalbergo (Bo), Modena, Carpi e San Possidonio (Mo), Brescello e Novellara (Re), Parma, Castel San Giovanni (Pc), Ravenna e Bagnacavallo (Ra), Cesena, Forlì, Gambettola e Longiano (Fc), Riccione e Rimini (Rn). L’elenco completo è online sul sito ufficiale della campagna, http://iononrischio.protezionecivile.it/, dove è inoltre possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un’alluvione. Di seguito i principali appuntamenti nelle varie province.

Bologna

A Bologna città i volontari di protezione civile incontreranno i cittadini per parlare di rischio terremoto e alluvione. I gazebo saranno allestiti domani e domenica in Via Rizzoli, dalle 9 alle 18. Alle ore 15 è previsto un trekking urbano in centro su sette tappe rappresentative sia per il rischio alluvione che per quello terremoto. Sarà inoltre realizzata a scopo dimostrativo una “coronella” e verranno proiettati video di testimonianze di eventi che hanno interessato il territorio.

Le associazioni di volontariato in prima fila nella promozione dei buoni comportamenti di autoprotezione sono Pubblica Assistenza città di Bologna, CB Nettuno, Volontari Protezione civile Calderara di Reno, Volontari Protezione civile Persiceto.

Negli altri comuni del bolognese coinvolti i banchetti col logo giallo di “Io non rischio” saranno aperti, sempre dalle 9 alle 18, solo domani. Per dare informazioni sui terremoti a Imola (Piazza Caduti della Libertà, a cura dell’Associazione volontari soccorso subacqueo) e a San Lazzaro di Savena (Piazza Bracci, a cura di Pubblica Assistenza Monterenzio e Ozzano), mentre Malalbergo (Via Minghetti) si concentra sul rischio alluvioni (con i volontari dell’associazione AVPCM Pegaso).

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Forlì-Cesena

A Cesena e Gambettola si parlerà di rischio alluvione. I gazebo saranno allestiti domani e domenica in Piazza Giovanni Paolo II a Cesena (a cura del Gruppo comunale Volontari di Protezione civile Comune di Cesena) e solo domani 13 a Gambettola (Piazza Sandro Pertini, con la Croce Verde del Distretto di Gambettola). Domenica 14 i banchetti gialli si “spostano” a Longiano, in Piazza Tre Martiri,con apertura 9-18 e focus sul rischio alluvione.

Due giorni dedicate alle buone pratiche anche a Forlì, con i volontari del Servizio operativo di Soccorso Forlì disponibili per i cittadini al banchetto di Piazza Saffi.

Modena

Gazebo allestiti dalle 9 alle 18 di domani e domenica anche a Modena (Largo Muratori, associazioni Croce Blu di Modena, Pubblica Assistenza Vignola, Gruppo comunale volontari Modena) e Carpi (Piazza dei Martiri, Gruppo comunale volontari PC di Carpi), mentre a San Possidonio (Piazza Andreoli, Gruppo comunale volontari PC di San Possidonio) saranno allestiti soltanto domani. A Carpi i volontari daranno inoltre vita ad un gioco dell’oca per i cittadini sui temi legati al rischio alluvione.

A Modena domani pomeriggio (ore 15-17) verrà organizzato un trekking urbano con visita guidata ai luoghi più significativi dal punto di vista del rischio idraulico. In programma anche due momenti collettivi con la cittadinanza, alle 11 e alle 16, per approfondire come si configurano i rischi terremoto ed alluvione nella realtà modenese.

Piacenza

Nel Piacentino i volontari di protezione civile di Ana-Sezione Piacenza, Croce Bianca, e Corpo emergenza Radioamatori, saranno domani a Castel San Giovanni, in Piazza XX Settembre, per incontrare i cittadini e parlare di rischio terremoto ed alluvione. In programma durante la mattinata c’è anche un trekking urbano con bambini delle scuole primarie e secondarie sui luoghi significativi del territorio comunale rispetto ai rischi terremoto ed alluvione. Nel pomeriggio le attività coinvolgeranno la squadra locale di pallavolo come testimonial.

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Provincia di Parma

Domani a Parma i volontari di protezione civile incontreranno i cittadini in Piazza Garibaldi per raccontare effetti e rischi dei terremoti e consigliare i comportamenti di auto protezione più efficaci. Al Gazebo “Io non rischio” ci saranno i volontari dell’associazione Seirs Croce Gialla Parma e di Geo-Pro-Civ.

Ravenna

Ravenna e Bagnacavallo ospitano domani i gazebo rispettivamente in Piazza del Popolo (volontari Protezione civile RC Mistral) e Piazza della Libertà (Corpo volontario forestale). Si parlerà di rischi e comportamenti utili in caso di alluvione.

Reggio Emilia

A Novellara domani e a Brescello dopodomani i volontari di protezione civile del Gruppo comunale Brescellese e dell’Associazione RC Mistral incontreranno i cittadini per parlare di rischio alluvione e terremoto. I gazebo saranno aperti dalle 9 alle 18 in Piazza unità d’Italia a Novellara e in Piazza Matteotti a Brescello.

Rimini

Volontari pronti a spiegare ai cittadini tutti i risvolti del rischio terremoto a Rimini (Piazza Tre Martiri) e Riccione (domani in Piazza Unità, angolo via Diaz; domenica presso il Centro Perla Verde) con i gazebo aperti dalle 9 alle 18, sia domani che domenica. Le attività sono a cura delle associazioni di volontariato di protezione civile Arcione e Obiettivo Terra.

A Rimini sarà anche possibile partecipare a trekking urbani che attraversano il centro storico con sei soste sui luoghi più significativi dei rischi legati al terremoto. La partenza dei trekking è prevista in Piazza Tre Martiri alle ore 10, 11, 12, 16 e 17./G.Ma

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