Toscana, Rossi chede “lo stato di emergenza di rilievo nazionale”

FIRENZE, 5 NOV – Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha firmato la richiesta, indirizzata al capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, perché sia riconosciuto “lo stato di emergenza di rilievo nazionale” riguardo agli ingenti danni causati dall’ondata di maltempo che ha coinvolto la Toscana dal 28 al 30 ottobre scorsi. In quei giorni “abbondanti piogge, vento forte e violente mareggiate sulle coste e sull’arcipelago toscano” hanno provocato “ingenti danni al tessuto economico, turistico e al patrimonio privato delle aree costiere e dell’arcipelago, con particolare riferimento all’isola d’Elba e all’isola del Giglio” e “non ha risparmiato le aree interne, con forti piogge, con punte massime di 240 mm nelle 24 ore, e raffiche di vento particolarmente violente, anche superiori ai 150 km/h”. Il presidente della Toscana aveva già dichiarato lo stato di emergenza regionale. E martedì 6 novembre, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sarà a Piombino (Livorno) e nel Grossetano per fare dei sopralluoghi con cui verificare i danni provocati dal maltempo. Secondo il programma diffuso dalla Regione, alle 9.30 Rossi raggiungerà Piombino dove, in località Perelli, visiterà le pertinenze del complesso turistico Orizzonte, danneggiate dal maltempo. Alle 10 arriverà di fronte al palazzo comunale di Follonica da dove verrà accompagnato a visitare alcune spiagge erose dalle recenti mareggiate. Alle 11 sarà a Grosseto dove, in Palazzo Aldobrandeschi, farà il punto sulla situazione generale del grossetano in seguito ai recenti eventi meteorologici. Alle 12, sempre in Palazzo Aldobrandeschi, terrà un incontro con i giornalisti.

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