Polonia, Giornata dell’indipendenza

Per il centenario della Giornata dell’Indipendenza prevista in Polonia per domenica 11 novembre abbiamo sollecitato il governo polacco a garantire che le marce indette per tale data non siano disturbate da gruppi violenti e che tutte le manifestazioni e i partecipanti siano efficacemente protetti.

Si teme che le marce, previste in tutta la Polonia – compresa la capitale Varsavia, dove il divieto del sindaco è stato annullato – possano essere segnate da episodi di violenza nei confronti dei partecipanti alle contro-manifestazioni, come successo lo scorso anno.

“Le forze di sicurezza polacche non dovranno ripetere gli errori dello scorso anno, quando assistemmo a episodi di violenza nelle strade di Varsavia e 14 contro-manifestanti vennero aggredite”, ha dichiarato Barbora Černušáková, ricercatrice di Amnesty International sulla Polonia.

“A chi scenderà nelle strade della capitale dovrà essere consentito di esercitare liberamente il diritto alla libertà di espressione e di manifestazione pacifica. È fondamentale che le forze di polizia che si occuperanno di ordine pubblico agiscano con indipendenza, fornendo protezione a tutti i manifestanti, compresi coloro che protesteranno pacificamente contro la crescente ondata di xenofobia e razzismo nel paese”, ha concluso Černušáková.

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