Al via le domande per il Reddito di cittadinanza

A partire da questa mattina, e fino al 31 marzo, tutti i potenziali beneficiari potranno fare domanda alle Poste, nei Caf oppure telematicamente tramite l’apposito portale www.redditodicittadinanza.gov.it (in questo caso solo se si è in possesso dello Spid, il sistema pubblico di identità digitale). Alcune criticità, però, come il nodo dei navigator, il pagamento dei primi assegni e i costi legati alla misura restano ancora da risolvere.

Reddito di cittadinanza 2019 requisiti cosa prevede il testo: ultime notizie: dopo la pubblicazione del testo della nuova Manovra 2019 in Gazzetta Ufficiale, è stato approvato anche il decreto reddito di cittadinanza 2019 che ha ufficializzato quindi i requisiti e le modalità per richiedere il contributononché le tempistiche per la domandaed il via ai pagamenti tramite apposita carta bancomat.

In data 28 gennaio 2019 è stato poi pubblicato il testo in Gazzetta Ufficiale il decreto legge 4/2019 Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni cd. decreto reddito di cittadinanza e sulla base del quale, oggi andiamo ad illustrate quali sono i requisiti ufficiali per ottenere il reddito di cittadinanza 2019.

Vediamo quindi nello specifico Reddito di cittadinanza 2019 requisiti:

  • Cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell’Unione europea, ovvero suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
  • Residenza in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa e con possesso di permesso di soggiorno CE. Per gli stranieri, occorre anche la certificazione dei redditi e del patrimonio dal proprio Paese di origine. Tale ultima novità, non è ancora definitiva.
  • limite di reddito ISEE:
    • ISEE 2019: il limite di reddito Isee è pari a 9.360 euro.
    • Reddito familiare: per chi è solo il limite massimo è pari a 6000 euro, mentre per la Pensione di cittadinanza è pari a 7560 euro e a 9.630 euro per l nucleo familiare che abita in una casa in affitto come da DSU ai fini ISEE.
  • Limite patrimonio mobiliare ai fini ISEE: inferiore a 6 mila euro + 2000 per ogni familiare dopo il primo fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementati di 1000 euro per ogni figlio dopo il secondo e di 5000 per ogni componente disabile;
  • per chi ha una casa di proprietà, l’importo reddito di cittadinanza scende a circa 500 euro, perché 280 euro andrebbero per il valore di un affitto ipotetico.
  • Per avere diritto al reddito di cittadinanza non bisogna risultare intestatari di auto nuova, immatricolata cioé nei 6 mesi precedenti la domanda, o di grossa cilindrata (sopra i 1600 cc), o moto sopra i 250 cc e barche immatricolati nei 2 anni precedenti la domanda.
  • Nente reddito di cittadinanza ai nuclei in cui siano presenti disoccupati per dimissioni volontarie, fatta eccezione per la giusta causa.
  • Limite patrimonio immobiliare: 30.000 euro esclusa la prima casa di abitazione.
  • Per chi è titolare di un assegno di disoccupazione, l’importo del reddito di cittadinanza, sarà detratto della stessa somma del sussidio.
  • Reddito di cittadinanza durata massima18 mesi + stop di 1 mese +18 mesi rinnovabili dopo la verifica del possesso dei requisiti di accesso e permanenza.
  • Reddito di cittadinanza 2019 da quando: in base alle ultimissime novità, il reddito di cittadinanza parte dal 6 marzo 2019 per la presentazione delle domande e dal 27 aprile2019 per l’erogazione del sussidio, per cui dopo 1 mese dalla domanda, la pensione di cittadinanza da febbraio marzo 2019 e le pensioni Quota 100 da aprile 2019.
  • è online il sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it attraverso il quale gli interessati possono accedere tramite Spid e compilare la domanda online reddito di cittadinanza a partire dal 6 marzo in poi. Per chi non ha dimestichezza di computer e internet, potrà presentare la domanda presso gli uffici di Poste Italiane o Caf. A prescindere dalla modalità scelta per la presentazione della richiesta, sarà poi essere verificata dall’INPS, e solo in caso di esito positivo, si potrà accedere al percorso di formazione e ricerca attiva presso i Centri per l’impiego o centri privati con presa in carico da parte del Navigator nonché al contributo di 780 euro su Carta RdC da ritirare alla Posta.
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Sempre in base al decreto reddito di cittadinanza, i beneficiari del reddito di cittadinanza 2019 al fine di non perdere il contributo, devono obbligatoriamente:

1) Consultare ogni giorno il sito web ufficiale Reddito di cittadinanza che supporta il beneficiario nella ricerca del lavoro e nell’eventuale accettazione di almeno 1 delle 3 offerte di lavoro congrue: la prima, nei primi 6 mesi di fruizione dell’RdC va accettata entro 100 chilometri dal luogo di residenza, nei successivi 6 mesi va accettata entro i 250 chilometri e dopo i 12 mesi, se non si vuole perdere il sussidio, va accettata  accettare l’offerta congrua ovunque. 

2) Qualora i beneficiari del Rdc non dovessero venire convocati dai Centri per l’impiego entro 60 giorni dalla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, avranno diritto al cd. assegno di ricollocazione da spendere presso i soggetti ed enti che forniscono servizi di assistenza intensiva alla ricerca di lavoro (centri per l’impiego o agenzie per il lavoro accreditate) dove saranno affiancati da un tutor con il compito di trovare loro un’occupazione. 

3) Violazione obblighi e sanzioni Reddito di cittadinanza:

  • Reclusione fino a 6 anni: Chiunque, ai fini del reddito di cittadinanza, fornisca “con dolo dati e notizie non corrispondenti al vero, incluso l’occultamento di redditi e patrimoni a fini Isee o di dichiarazioni fiscali, è punito con la reclusione da 1 a 6 anni, con la revoca del beneficio + recupero di quanto indebitamente percepito, disposti anche in assenza di dolo e non potrà richiedere il sussidio prima di 10 anni.
  • Per la violazione di una delle regole del Patto di lavoro: sono previste una serie di sanzioni che vanno dalla sospensione del sussidio per alcuni mesi fino alla revoca dello stesso.
  • Con la carta reddito di cittadinanza RdC possono essere prelevate al massimo 100 euro in contanti se si è single e fino a 210 euro al mese per le famiglie più numerose. Inoltre non sarà possibile utilizzare i soldi del contributo in spese per gioco d’azzardo, pena la revoca del beneficio. Per il controllo delle spese vengono istituite 2 piattaforme informatiche: il Siupl, per il coordinamento dei centri per l’impiego ed il Siuss, per il coordinamento dei comuni. 
  • Ai beneficiari sono estese le agevolazioni sulle tariffe elettriche e del gas per le famiglie svantaggiate. 
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4) Reddito di cittadinanza e incentivi alle imprese:

Il decreto reddito di cittadinanza prevede anche una serie di incentivi per le imprese che assumano i beneficiari del Rdc in caso di:

A) Patto di formazione con il CPI per i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato full time, un lavoratore beneficiario di RdC e non lo licenziano nei primi 24 mesi, fatta eccezione se per giusta causa e giustificato motivo. Tali datori hanno diritto allo sgravio contributivo di un importo pari:

  • alla differenza tra 18 mesi di RdC meno le mensilità già fruite;
  • alla differenza tra 19 mesi di RdC meno le mensilità già fruite se donne e soggetti svantaggiati.

Tale importo non può comunque essere inferiore a 5 mensilità e a 6 per donne e soggetti svantaggiati.

B) se il datore di lavoro assume tramite Agenzia per il lavoro e non licenzia prima de 24 mesi, invece lo sgravio è pari:

  • alla metà differenza tra 18 mesi di RdC meno le mensilità già fruite;
  • alla metà differenza tra 19 mesi di RdC meno le mensilità già fruite se donne e soggetti svantaggiati.

Tale importo non può comunque essere inferiore a 5 mensilità e a 6 per donne e soggetti svantaggiati.

L’altra del beneficio spetta all’Agenzia.

C) Inoltre per i beneficiari che nei primi 12 mesi di fruizione avviano una attività di lavoro autonomo o di impresa individuale è riconosciuta l’erogazione di un incentivo pari a 6 mensilità di RdC (max 780 mensili).

5) Reddito di cittadinanza e clausola salvaguardia:

Qualora le domande RdC fossero troppe e, di conseguenza, la spesa prevista dovesse essere più alta delle risorse messe a disposizione  e cioè superiori a 6,1 miliardi nel 2019, 7,7 nel 2020, 8 nel 2021 e 7,8 dal 2022, il governo dovrà procedere a rimodulare l’importo spettante mediante quindi la riduzione del tetto di 780 euro.

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A monitorare la spesa sarà l’Inps in base alle domande.

6) Reddito di cittadinanza dove e quando va presentata la domanda: la domanda RdC va presentata a partire dal 6 marzo 2019 sul sito ufficiale, presso i Caf o alle Poste, vedi a tale proposito reddito di cittadinanza domanda Poste Caf, tramite il modulo di domanda Inps approvato dal Ministero del Lavoro e dall’Inps.

Reddito di cittadinanza 2019 come funziona?

Il reddito di cittadinanza secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2019 funziona così:

In base alle ultimissime notizie il reddito di cittadinanza:

  • Il reddito di cittadinanza spetta agli italiani e stranieri in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo residenti in Italia da almeno 10 anni, purché in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge. di cui gli ultimi 2 in via continuativa.
  • Il reddito di cittadinanza spetta anche a chi già lavora o percepisce la disoccupazione: si, il diritto al nuovo sussidio contro la povertà è compatibile sia con l’attività lavorativa che con l’indennità di disoccupazione ma ad alcune condizioni. L’aiuto economico mensile infatti spetta anche a chi lavora full time solo se lo stipendio è al di sotto delle soglia di povertà, per cui in questi casi si ha diritto un’integrazione in denaro fino al raggiungimento dei 780 euro netti al mese. Stessa cosa per chi fruisce della disoccupazione Naspi o altre prestazioni collegate allo stato di disoccupazione, tali indennità sono quindi compatibili col reddito di cittadinanza fino al limite di 780 euro mensili.
  • secondo le ultime novità il reddito di cittadinanza 2019 è un beneficio che va ad inglobare l’attuale reddito di inclusione con rimodulazione anche dell’indennità di disoccupazione, Naspi. Il REI sarà prorogato nel 2019 fintanto che la nuova misura non sarà operativa.
  • l’erogazione dell’importospettante con il reddito di cittadinanza 2019 avviene su carta elettronica che si chiama Carta Reddito di cittadinanza RdC e se ne impedirà il risparmio e l’impiego in spese non ammesse e tramite app, un’applicazione web reddito di cittadinanza chiamata Io.italia.
  • Di Maio ha confermato anche l’introduzione di una nuova figura professionale il: navigator reddito di cittadinanza che avrà il compito di occuparsi della persona a partire dalla sua iscrizione al Centro per l’impiego fino al suo renserimento nel mondo del lavoro.
  • Reddito di cittadinanza da quando parte: in base all’emendamento alla Legge di Bilancio 2019 il reddito di cittadinanza partirà con le domande dal 6 marzo 2019 e dal 27 aprile 2019 per i pagamenti stessa tempistica per la pensione di cittadinanza 

Reddito di cittadinanza 2019 sito ufficiale online, Poste o Caf: modulo domanda Inps