Emilia Romagna, settimana ciclistica internazionale “Coppi e Bartali”

Settimana ciclistica internazionale “Coppi e Bartali”: il percorso di gara
Il tracciato del 2019, che vedrà in gara i top riders Diego Rosa (Italia), Mikel Landa (Spagna),
Carlo Alberto Betancour (Colombia), Sebastian Henao (Colombia), Ivan Santaromita (Italia),
coniuga la tradizione ad alcune novità, legando la competizione a momenti di promozione e
valorizzazione del territorio interessato dal passaggio delle tappe, grazie al grande interesse e
impegno della Regione Emilia-Romagna e delle amministrazioni locali.
Mercoledi 27 marzo il doppio appuntamento di Gatteo a Mare (Fc). Dopo la partenza ufficiale
dallo stabilimento della Sidermec a Sant’Angelo, alle ore 9,15, la prima semitappa andrà da Gatteo
a Mare a Gambettola per dirigersi verso i 163 metri di altitudine di Longiano, dove è previsto il
primo Gran premio della montagna. Qui inizierà la seconda parte di gara con i due giri del classico
circuito di 13.3 km dove sono posti gli altri Gpm della giornata. Terminati i due giri, una rapida
discesa tecnica con curve e controcurve porterà attraverso Savignano sul Rubicone a Gatteo,
dove sulla linea d’arrivo inizia l’ultimo giro di circa 9 km (che toccherà la frazione di Fiumicino),
prima di tornare in via Roma per l’epilogo.
Nel pomeriggio (alle ore 15,30 parte la prima squadra) si terrà l’ormai tradizionale
cronosquadre di km 13,3 con partenza nella frazione di Gatteo a Mare nei Giardini Don Guanella
che, a differenza delle stagioni precedenti in cui ogni formazione gareggiava con due squadre da 4
corridori ciascuna, quest’anno si correrà con la formula “classica”.
Giovedi 28 marzo sarà Riccione, in viale Ceccarini a ospitare la partenza della seconda tappa
(alle ore 12). Nelle fasi iniziali di gara la tappa andrà ad affrontare gran parte del percorso della
nona frazione del Giro d’Italia, la crono individuale con arrivo nella Repubblica di San Marino. La
corsa quindi affronterà una parte piuttosto impegnativa in cui i corridori troveranno in rapida
successione le salite di Verucchio e Torriana. Dopo lo strappo di Montecchio si raggiunge il
territorio di Sogliano per entrare nel circuito di ‘‘Le Ville di Monte Tiffi’’, con un primo passaggio
sotto il traguardo a Sogliano.
Il circuito di 22,1 km dovrà essere affrontato per due volte e presenta un tratto in salita con una
pendenza media del 7% e punte del 16%. In cima alla salita è posto il Gpm. Il finale sarà ricco di
emozioni e Sogliano ancora una volta ci consegnerà un grande vincitore ma soprattutto una
giornata che lascerà il segno nella classifica generale, così come è avvenuto nelle ultime stagioni.
Il giorno successivo, venerdì 29 marzo, sarà la città di Forlì ad ospitare quella che si annuncia
come una delle tappe più spettacolari. La centralissima piazza Saffi non solo ospiterà tutte le
operazioni preliminari ma sarà anche lo scenario dell’arrivo della terza tappa.
Dopo la partenza da viale dell’Appennino (ore 11,45) i corridori raggiungeranno la zona collinare
per andare ad affrontare il celebre e spettacolare circuito della Rocca delle Camminate che sarà
percorso per 7 volte. Al termine dell’ultimo giro, ad una quindicina di chilometri da Forli, inizierà
l’ultima parte di gara: la velocissima picchiata verso il traguardo.
Dopo le fatiche della tappa di Forlì, la Settimana Internazionale Coppi e Bartali affronterà, sabato
30 marzo, una frazione storica per la gara del GS Emilia, quella di Crevalcore (Bo), con partenza
in viale Gramsci, alle ore 12,30. Le fasi iniziali di corsa proporranno un tracciato che andrà a
toccare tutte le frazioni. Lungo questa prima tornata saranno previsti 5 traguardi volanti speciali
con relativa classifica che assegnerà il Trofeo delle Frazioni. La tappa entrerà poi nel classico
circuito di Crevalcore: 13 chilometri di pianura, che i corridori dovranno affrontare 10 volte prima
dell’epilogo.
Domenica 31 marzo, l’ultimo atto della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, riproporrà la
Fiorano Modenese-Sassuolo (Mo) vinta nel 2017 dal talento francese Lilian Calmejane, con
partenza ufficiale in via Vittorio Veneto, alle ore 12. L’ultima tappa si snoderà attraverso due
differenti circuiti: il primo, di 26.3 km, caratterizzato dalla doppia ascesa al Monte Evangelo
(pendenze tra l’8 e il 10%); il secondo, che conduce direttamente a Sassuolo e misura 23.4 km, da

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