Mattarella: “L’uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin lacera profondamente, a 25 anni di distanza, la coscienza civile del nostro Paese”

“L’uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin lacera profondamente, a 25 anni di distanza, la coscienza civile del nostro Paese e suona drammatico monito del prezzo che si può pagare nel servire la causa della libertà di informazione”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “In questo triste anniversario rivolgo un pensiero di solidarietà alle famiglie dei due giornalisti, insigniti della Medaglia d’oro al Merito Civile della Repubblica italiana. L’impegno dei familiari contro le reticenze e i depistaggi, dopo l’immenso dolore subito, ha meritato e merita grande rispetto e rappresenta un dovere della Repubblica”, sostiene il Capo dello Stato.

Fico: ’25 anni dopo non c’è ancora giustizia’ – “Venticinque anni dopo, non sono state ancora fatte interamente giustizia e verità sulla uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin: il ricordo di oggi deve contribuire a fare un passo avanti in questa direzione”. Lo afferma il presidente della Camera Roberto Fico osservando che “restano ancora troppi gli interrogativi e le zone d’ombra; troppi i sospetti di depistaggi, errori, complicità ed omissioni nelle indagini”. Fico ricorda il contributo della Camera alla ricerca della verità avviando, nella XVII legislatura, le procedure di declassificazione di documenti formati ed acquisiti dalla Commissione d’inchiesta Ilaria Alpi istituita nella XIV legislatura, la creazione dell'”Archivio digitale Ilaria Alpi e Miran Hrovatin” – pubblicato sul sito della Camera e in cui è disponibile anche il “girato grezzo” di Ilaria e Miran, ricavato da oltre 80 cassette e relativo ad inchieste svolte non soltanto in Somalia ma anche in altri scenari. “Ho dato disposizione affinché siano accessibili nell’archivio anche i resoconti – già pubblici – delle sedute della medesima Commissione di inchiesta in modo da facilitarne la consultazione da parte del pubblico. Ho inoltre avviato le procedure per declassificare e rendere accessibili ulteriori documenti acquisiti dalla medesima Commissione: si tratta di audizioni ed altri materiali relativamente ai quali ho trasmesso appositi interpelli agli organi competenti o ho sollecitato una risposta ad interpelli già inviati in precedenza. Non appena riceveremo una risposta positiva anche questi ulteriori documenti saranno pubblicati nell’Archivio digitale Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”, conclude.

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