Incontro tra il Presidente Mattarella e il Presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping

Palazzo del Quirinale, 22/03/2019

Signor Presidente della Repubblica Popolare Cinese,

Signore e Signori Ministri,

Autorità,

Gentili Ospiti,

sono particolarmente lieto di rivolgere, insieme al Presidente Xi Jinping, un saluto molto cordiale ai rappresentanti del “Business Forum Italia-Cina”, del “Forum Culturale italo-cinese” e del “Forum Italia-Cina di Cooperazione nei Paesi Terzi”.

Il vostro costante impegno testimonia la condivisa volontà cinese e italiana di sviluppare una collaborazione sempre più estesa e articolata. E del resto, difficilmente i progressi sempre più avanzati nella dimensione economico-commerciale potrebbero aver luogo senza l’impulso che scaturisce dall’intreccio delle nostre profonde e antichissime radici.

È con soddisfazione che, a due anni dalla significativa cerimonia ospitata a Pechino, nel Palazzo dell’Assemblea Nazionale del Popolo, incontro nuovamente i partecipanti al Forum culturale, ai quali rinnovo fervidi auguri per il proficuo svolgimento della seconda riunione plenaria.

Cina e Italia sono espressione di antiche civiltà e le loro espressioni artistiche suscitano universale ammirazione. Vi è, nella promozione e nella valorizzazione dei rispettivi patrimoni e delle industrie culturali e creative, uno straordinario capitale di sviluppo da mettere ancor più compiutamente a frutto.

Il contributo italiano alla “Nuova Via della Seta della Conoscenza” ha un significato cruciale in un percorso che ambisce al confronto su nuove idee, progetti, scambi di conoscenze, opportunità scientifiche e tecnologiche e tendenze della contemporaneità.

Occorre – in vista del 50° anniversario delle nostre relazioni diplomatiche, che celebreremo nel 2020 – favorire dinamiche che consentano di dispiegare appieno il loro straordinario potenziale. La cultura è volano di un inesauribile arricchimento. Il suo contributo alla reciproca crescita è destinato ad aumentare ulteriormente, di pari passo con un’auspicabile, equilibrata espansione degli scambi economico-commerciali.

Leggi anche  Catania, nuova scossa di magnitudo 3.9. La gente in strada

La continuità di azione del “Business Forum Italia-Cina”, che aggrega alcuni tra i più dinamici soggetti economici, industriali, finanziari e accademici dei nostri Paesi contribuisce a rafforzare ulteriormente le eccellenti relazioni economiche, commerciali e d’impresa.

Le opportunità offerte dal “sistema Italia”, e la fiducia che suscitano negli investitori stranieri, ampiamente note a una assemblea così qualificata come questa, vanno sottolineate.

Le imprese italiane di ogni dimensione coniugano insieme una consolidata tradizione di ricerca e sviluppo e una congenita capacità innovativa e guardano con fiducia alla complementarietà tra i nostri sistemi produttivi, rafforzata dal crescente apprezzamento cinese verso i loro prodotti e servizi. L’auspicio è che le imprese cinesi e italiane concorrano a uno sviluppo degli scambi internazionali stabile e ordinato, che rafforzi entrambi i Paesi e sia proficuo per i nostri popoli.

Cogliendo lo straordinario potenziale di collaborazione in molteplici settori e diverse aree geografiche, Cina e Italia possono, insieme, assicurare crescente valore aggiunto a beni e servizi, sempre più avanzati, richiesti sia dai nostri cittadini sia dalla stessa competizione internazionale.

I recenti progressi della nostra cooperazione per i Paesi terzi sono incoraggianti. Il Forum, che si svolge oggi per la prima volta, ne è evidente testimonianza e costituisce l’inizio di un percorso che mi auguro sempre più proficuo. L’azione di accompagnamento istituzionale prevista nel memorandum adottato nel settembre scorso e le richiamate complementarietà tra aziende cinesi e italiane – anche in mercati sempre più significativi per l’economia globale – assicureranno vantaggi rilevanti per tutti i soggetti coinvolti, compresi i Paesi di destinazione di iniziative congiunte. Iniziative che Cina e Italia si sono impegnate a promuovere sulla base di criteri di realizzabilità economica, sostenibilità sociale e ambientale, inclusività e rispetto delle regole di mercato.

Leggi anche  Sri Lanka, Mattarella: «Vile gesto di insensata violenza»

Con questi convincimenti, rinnovo sentimenti di gratitudine per il Vostro impegno e formulo i più fervidi auguri per le attività dei tre fora, unitamente all’auspicio che essi contribuiscano a rendere ancora più intensi i legami che ci uniscono.

About Marina Pellitteri

Direttore responsabile

La tua opinione