Roma,tensione a Torre Maura, a Roma. Una bomba carta è esplosa in serata sul retro della struttura

Tensione a Torre Maura, a Roma. Una bomba carta è esplosa in serata sul retro della struttura di accoglienza, in via Paolo Savi. I primi due rom hanno lasciato il centro su un pulmino scortato dalla Polizia Locale, mentre i residenti gridavano insieme ai rappresentanti di Casapound e Forza Nuova contro gli ospiti affacciati alle finestre. Poco dopo, tra cori e proteste, è uscito anche il secondo pulmino del Comune di Roma con un solo rom a bordo. I residenti all’esterno, insieme airappresentanti locali di Casapound e Forza Nuova, hanno colpito a pugni il mezzointonando l’inno d’Italia con le braccia destre alzate. Successivamente è uscito il terzo pulmino con a bordo sette rom, tra cui uomini e donne – in strada i militanti di Forza Nuova con fumogeni e bandiere italiane – e poi un altro ancora con 5 rom a bordo, tra i quali anche bambini, mentre è entrato il furgone con i pasti, più volte bloccato durante il giorno dalla protesta. Dopo l’uscita dell’ultimo mezzo sale così a 15 il numero dei rom trasferiti in altre strutture della Capitale. Rimandato a domani il trasferimento di altri tre rom atteso per questa sera. Una decina di persone hanno rifiutato il nuovo centro di accoglienza cui erano stati destinati e di fatto sono in strada.

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