MANDOLITALY UN NUOVO VIAGGIO NELLA CANZONE ITALIANA

Dopo “A Mandolin Journey” Carlo Aonzo con il suo Trio, torna in sala d’incisione per il nuovo CD “Mandolitaly”, in uscita a giugno. 

Un’anteprima di come mandolino, chitarra e contrabbasso, sanno reinterpretare, attraverso la mano degli artisti, la colonna sonora della nostra vita

Sperimentatore, docente, concertista, Carlo Aonzo è il mandolinista italiano per eccellenza, leader del Trio, è affiancato da Lorenzo Piccone alla chitarra e Luciano Puppo al contrabbasso.

Dopo A Mandolin Journey”, viaggio attraverso i continenti, Carlo Aonzo torna con un nuovo lavoro: “Mandolitaly”, questa volta ripercorrendo la tradizione italiana alla riscoperta della colonna sonora del nostro paese. Protagonista ancora il mandolino che, nel personalissimo stile moderno ed eclettico di Aonzo, rende la rilettura di questo repertorio attuale e sorprendente.

Da Calace a Modugno, passando attraverso le regioni italiane e la migliore tradizione canzonettistica del Bel Paese, “Mandolitaly” spariglia le carte e getta una luce nuova sulla memoria musicale italiana: dalle internazionali “Arrivederci Roma” e “Roma nun fa la stupida stasera”, ai grandi padri storici del mandolino, come Carlo Munier, con un tuffo nel repertorio classico. Il tutto, come sempre, rivisitato negli arrangiamenti del Trio che prediligono la contaminazione tra stili diversi. 

In questo modo anche “Volare” (Nel blu dipinto di blu) si lascia contagiare dalla reggae music e dai ritmi sudamericani fino a un’intima ambientazione di carattere romantico, mentre John Coltrane viene immaginato a tarantellare fra le vie di Napoli.

Infine una nutrita schiera di “Special Guest”, che arricchiscono di talento e sonorità il nuovo album: musicisti straordinari come Claudio Bellato alla chitarra, Rodolfo Cervetto alla batteria, Antonio Marangolo, sax tenore, Ismaila Mbaye alle percussioni africane, Daniele Sepe con i suoi sax, Riccardo Tesi all’organetto, Riccardo Zegna al pianoforte jazz.

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