Libia, è un’ecatombe: donne e bambini usati come scudi umani

E’ salito a 262 il numero dei morti in Libia dall’inizio degli scontri, 80 sono bambini, mentre i feriti sono 1550, di cui 400 gravi, e più di 35mila gli sfollati. Sono i dati, aggiornati a oggi pomeriggio, forniti dal fondatore dell’Amsi, Associazione medici di origine straniera in Italia, Foad Aodi.

“La situazione degli ospedali peggiora giorno per giorno e non si riesce a curare e operare tutti i feriti. Sono a rischio anche i pazienti cronici e i dializzati – spiega Aodi – Inoltre oggi sono stati distribuiti alimenti e cibo a più di 400 famiglie delle 800 registrate per ricevere sostegno e cibo nel sud della capitale. I combattenti stanno utilizzando i bambini, le donne e gli ospedali come scudo umano”.

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